Corea Del Nord minaccia Usa: lancio è stato preludio per Guam

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Immediata anche la reazione della Corea del Sud: caccia F15K hanno sganciato otto bombe Mark 84 nei pressi del confine col Nord in una dimostrazione di "forza travolgente". Al termine del Consiglio di Sicurezza, il leader nordcoreano Kim Jong-un ha espresso soddisfazione per la "piena riuscita" del test missilistico, affermando che continuerà a osservare "il comportamento degli Stati Uniti" prima di prendere decisioni su azioni future. E per questo secondo Trump "tutte le opzioni sono sul tavolo".

"Nel colloquio i due leader hanno valutato la stretta cooperazione bilaterale nell'affrontare la crisi".

L'esercito giapponese non ha tentato di intercettare il missile, che ha sorvolato il territorio giapponese alle 6:06 di mattina ora locale (23:06 in Italia).

Intanto nella regione, Cina e Giappone hanno aumentato il loro livello di allerta, predisponendo contromisure ad eventuali ulteriori lanci di missili da parte di Pyongyang. Pochi minuti dopo è arrivato un secondo messaggio: "Un missile nordcoreano ha sorvolato questa zona".

Pyongyang utilizza il lancio dei missili balistici come possibilità di testare non solo la capacità dei missili, ma anche le divergenze tra gli stati, ha detto a Ria Novosti l'esperto americano del centro internazionali e studi strategici, il CSIS, Carl Baker. Lo riporta l'agenzia Yonhap, citando un funzionario del ministero degli Esteri di Seul.

Meteo: temporali e temperature in netto calo, arriva il maltempo
Sarà un vero e proprio crollo termico, con valori che piomberanno immediatamente sotto le medie del periodo. Rovesci e temporali anche in Toscana , Umbria (sul Perugino) e Marche (specie Pesarese e Urbinate).

Si tratta di una "minaccia grave e senza precedenti", ha dichiarato il premier di Tokyo Shinzo Abe, prima di presiedere una riunione di emergenza sottolineando che "sarà fatto ogni sforzo possibile per proteggere la popolazione giapponese". Nella sua dichiarazione ha approfittato per ricordare che gli Stati Uniti sono pronti a entrare in guerra contro il regime coreano. "Faremo il responso necessario", ha detto, aggiungendo che le sanzioni uniaterali o quelle adottate seguendo le leggi nazionali non sono in linea con il diritto internazionale.

Dall'altro canto sono proprio le operazioni militari congiunte tra Seoul e Washington a essere usate come causa scatenante del lancio di missili da parte della Corea del Nord. E' quanto sostiene il governo di Pechino, che invita alla moderazione dopo il nuovo lancio di un missile balistico.

L'isola di Guam, distante poco più di tremila chilometri da Pyongyang, è la sede di strategiche e importanti basi navali e aeree statunitensi.

Nella giornata di ieri, martedì 29 agosto, Pyongyang aveva terrorizzato il mondo con il lancio di un missile balistico intercontinentale, caduto nel mar del Giappone.

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