Elezioni Sicilia, Matteo Renzi: "Se perdo? Non mi dimetto"

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Si possono riutilizzare venti anni dopo le immortali versificazioni (?) del duo Paola e Chiara (Amici come prima - Sanremo 1997) per descrivere con efficacia il clima di grande riappacificazione interna che ha contrassegnato il ritorno di Matteo Renzi a Reggio Emilia, sabato a Festareggio per un lungo monologo con i simpatizzanti del Pd. "Noi - ha proseguito - siamo diversi dagli altri: noi diciamo si va a processo e vogliamo vedere come va a finire". Si rafforzano invece Luigi Di Maio, Beppe Grillo, Matteo Salvini e Silvio Berlusconi. Renzi ha inoltre annunciato che intende "restarne fuori", evitando qualsiasi possibile personalizzazione: "mi hanno accusato di personalizzare il referendum, figuriamoci se lo faccio con le elezioni siciliane" ha infatti dichiarato. "Noi siamo dalla parte dei magistrati", ha ripetuto Renzi. "Poi, come andrà, nessuno oggi può saperlo", scuote la testa.

"Chiunque vinca - osserva comunque l'ex premier - per una settimana sta sui giornali, ha uno 0,3 in più nei sondaggi, poi al 15 novembre si ricomincia tutto daccapo". Io non sono per le limitazioni della libertà, ci mancherebbe, ma bisogna ribattere sui fatti.

Loda i risultati ottenuti finora dai governi Pd ("dopo i dati Istat i gufi sono costretti a tacere: si vede che sono ancora in ferie"), le scelte sull'immigrazione, citando per un complimento sia il ministro Minniti che il collega Delrio ("si è fatto bene a bloccare gli sbarchi: non c'è divisione nel Pd su questo"), ma anche l'avversario interno Andrea Orlando, "siamo una squadra", predica in modalità inclusiva.

Bottas si impone nelle FP2, le Ferrari sono vicine
Lo stesso scenario è previsto per Fernando Alonso , che ha sperimentato l'halo, la protezione dell'abitacolo prevista dall'anno prossimo.

Una contestazione isolata, una brutta risposta "Voi avete rubato" lo va a dire a sua sorella.", ha risposto a brutto muso Renzi a una signora anziana che al Parco Nord di Bologna ha esposto un cartello contro il decreto "salva banche" urlando che le banche e il Pd hanno rubato i risparmi a migliaia di cittadini. "La Sicilia ha bisogno di un cambio radicale rispetto ai fallimenti dei governi precedenti". Ritiene che il suo partito è quello che sta dalla parte della scienza.

Erano circa 600 le persone che hanno ascoltato Matteo Renzi nella sua visita alla Festa dell'Unità di Ponte alto, giunta a chiusura di un tour emiliano, che lo ha visto passare anche a Bologna e Reggio Emilia. La contestazione è durata una manciata di secondi, Renzi ha invitato la signora a interloquire ("Resti con noi, ne parliamo"), ma il servizio d'ordine è stato più veloce ad allontanare la contestatrice solitaria. Anche la candidatura di Musumeci dovrebbe essere competitiva.

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