Scuola: interpretazione errata del decreto vaccini

Adjust Comment Print

La mancata presentazione della documentazione entro i termini previsti (anche per la scadenza del 10 marzo in caso di precedente autocertificazione) sarà comunque segnalata, entro i successivi 10 giorni, dal dirigente scolastico o dal responsabile del centro di formazione professionale regionale all'Asl competente che avvierà la procedura prevista per il recupero dell'inadempimento.

"Facciamo il possibile per rispondere alle esigenze dei genitori e per velocizzare il lavoro", spiegano dall'ambulatorio di Carbonara, ma le richieste sono davvero tante, e occorre mettere in conto le attese.

Per iscrivere i bambini a nidi e scuole dell'infanzia, solo per l'anno scolastico ormai alle porte, basterà anche presentare un'autocertificazione in cui si dichiara di aver richiesto alla Asl le vaccinazioni obbligatorie non ancora somministrate. Come medico sono fermamente a favore delle vaccinazioni, anche perchè vengo da quelle generazioni che hanno visto i danni causati dalle epidemie di morbillo, con il diffondersi di encefaliti devastanti, o dalle epidemie di poliomelite, pertosse e tetano, che presentavano tassi di mortalità elevata.

Si precisa, inoltre, che, proprio per agevolare le famiglie, per l'anno scolastico 2017/2018, la richiesta di vaccinazione potrà essere effettuata anche telefonicamente (purché la telefonata sia riscontrata positivamente, con un appuntamento fissato), inviando una mail all'indirizzo di posta elettronica ordinaria (Peo) o certificata (Pec) di una delle Asl di appartenenza o inoltrando una raccomandata con avviso di ricevimento.

La regione Toscana si ritiene soddisfatta della decisione presa dal Garante della privacy, in merito al provvedimento urgente per semplificare gli adempimenti e consentire trattamenti di dati non previsti dalla legge sui vaccini che autorizza la trasmissione degli elenchi degli iscritti da parte delle scuole alle aziende sanitarie.

Venezia 74 - Madre!: Il narcisismo di Aronofsky lascia assordante indifferenza | Recensione
La Lawrence è una delle star più attese al Lido ed è arrivata oggi a Venezia per presentare il film insieme al resto del cast.

"L'Azienda Sanitaria Locale di Rieti diretta dal Commissario Straordinario Marinella D'Innocenzo, coadiuvata dal Direttore Sanitario Paolo Anibaldi, fin dall'inizio ha cercato di individuare le criticità e di dare risposte concrete che sul piano pratico si potessero trasformare in un miglioramento nel rapporto delle famiglie con le strutture sanitarie", sottolinea la nota. I vaccini sono inclusi nei Livelli essenziali di assistenza del Servizio sanitario nazionale che è tenuto a fornirli gratuitamente a tutti i cittadini.

Sono esonerati dall'obbligo di vaccinazione i soggetti immunizzati per effetto della malattia naturale. Queste le scadenze: entro l'11 settembre, per i bambini che frequentano gli asili nido e la scuola materna (0-6 anni), e ciò costituisce requisito di accesso; entro il 31 ottobre per quelli iscritti alla scuola dell'obbligo (non costituisce requisito di accesso).

L'Asl territoriale procede alla verifica della situazione vaccinale di ogni iscritto e contatta direttamente le famiglie degli iscritti che non risultano in regola, per consentirne la regolarizzazione.

Intanto, nell'applicazione della legge le regioni procedono in ordine sparso. La Lombardia ha addirittura concesso una proroga di 40 giorni del termine dell'11 settembre che il ministro Fedeli definisce "fuorilegge".

Comments