Roma-Atletico Madrid, Simeone: "Prima o poi vinceremo la Champions"

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"Prima o poi arriverà la vittoria".

Affronteremo una squadra con determinate caratteristiche.

Al suo esordio assoluto in Champions League da allenatore, dopo l'esperienza in Europa League con la maglia del Sassuolo, Eusebio Di Francesco è pronto e determinato, conscio della delicatezza della sfida ma consapevole dell'apporto del proprio pubblico.

Una cosa importante, l'anno scorso abbiamo lottato per il secondo posto pur di arrivare in Champions. Può fare un ottimo torneo. Cosa colpisce di più? Magari è meno estetica ma molto pratica, però raggiungendo sempre l'obiettivo. Confido molto nell'esperienza di alcuni giocatori e nelle loro grandi qualità. In particolar modo contro una squadra come l'Atletico Madrid, abbiamo bisogno di giocatori caratteriali. "Questa competizione è così bella e ogni partita è molto importante - ha proseguito Simeone - Ci è già capitato di perdere la prima e poi rifarci".

Roma-Atletico Madrid: dubbi di formazione. E' un aspetto che sto cercando di mettere come idea. "Per quanto riguarda Peres e Florenzi le valutazioni le faro' tra oggi e domani, probabilmente uno dei due giochera' ma non ho ancora deciso niente", spiega.

I giallorossi non hanno giocato questo week end per via dell'allarme maltempo a Genova - da calendario c'era la gara contro la Sampdoria al Ferraris.

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Noi però dobbiamo riprendere con i tre punti e fare una partita tosta, lavorando meglio soprattutto sulla fase difensiva. Sono arrivato un po' stanco del viaggio, per fortuna oggi la squadra ha giocato bene, non abbiamo corso per niente male.

L'Atlético sa quello che vuole e può arrivare al risultato in molti modi diversi. La cosa più importante è quella di rimanere sempre corta, ma ci vorrebbe una giornata per spiegarlo. "Giocando daremo risposta a questa domanda". Potrebbe essere un aiuto per domani, ma non per il campionato.

"Quando si è giocata l'ultima partita al Calderon ho parlato a chi era allo stadio". Sono stato fuori due anni con l'infortunio grave. Mi sento bene fisicamente.

Come affrontare l'Atletico. "Abbiamo pensato qualcosa per metterli in difficoltà. Per poter competere con loro dobbiamo mettere in campo anche le loro caratteristiche". "Le scelte? Le tengo per me".

"Non posso dirlo pubblicamente ma qualcosa abbiamo pensato". Credo assolutamente di sì, stimiamo il mister, crediamo in quello che facciamo e crediamo nel mister, in quello che ci dice e ci trasmette.

E' vero, abbiamo incassato più gol del solito, ci abbiamo lavorato. La prestazione contro l'Inter, togliendo gli ultimi 20 minuti, abbiamo giocato bene.

Difficile dire questo dopo due sole partite. Ha giocatori veloci e un centrocampo tecnico e forte. Tra qualche mese ne possiamo riparlare.

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