POZZUOLI/ Frana alla Solfatara , tre turisti morti inghiottiti nel cratere

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Tre torinesi sono morti nel cratere della Solfatara di Pozzuoli (Napoli). Secondo una prima ricostruzione dei soccorritori, il bambino, di 11 anni, si sarebbe sporto oltre la recinzione che delimitava una zona interdetta al pubblico della Fangaia, scivolando: il padre, 47 anni, e la madre, 45 anni, si sarebbero precipitati a soccorrerlo, finendo in un cratere.

Il padre, nel tentativo di salvare l'11enne, è stato risucchiato e la stessa tragica sorte è toccata alla madre, mentre cercava di aiutare il marito. Dolore profondo per l'immane tragedia che vede coinvolti tre turisti.

70 voli Air Berlin cancellati, 7mila passeggeri a terra
Fino ad ora, almeno 70 voli sono stati cancellati, colpendo 7 mila passeggeri. Ci dispiace, ma ne va della nostra esistenza", ha detto un pilota alla Bild.

Incolume invece l'altro figlio di 7 anni, che è corso via disperato dal luogo dell'incidente in cerca di aiuto.

Sul posto sono giunti i sanitari del 118, che nulla hanno potuto per le povere vittime, i Vigili del Fuoco e le forze dell'ordine. È quanto dichiarato dal sindaco di Pozzuoli (Napoli), Vincenzo Figliolia, in seguito al tragico incidente di questa mattina nell'area della Solfatara. Tutta l'area della solfatara resterà chiusa per oggi. "Esprimo la piena vicinanza dalla comunità di Pozzuoli alla famiglia delle vittime". "L'area era recintata e i soccorsi sono stati immediati", ha confermato, raccontando di aver visto "quel povero bambino che piangeva e chiedeva aiuto". È un'oasi naturalistica di 33 ettari di estensione da sempre meta di turisti con i suoi noti fenomeni vulcanici, quali le fumarole, le mofete ed i vulcanetti di fango, ricca anche di zone boschive e di zone di macchia mediterranea nonché di alcune singolarità naturali, geologiche, botaniche e faunistiche.

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