Smartphone in classe? La Ministra Fedeli dice sì

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Quello che importa alla nostra scuola oggi è che finalmente il Ministero dell'Istruzione ha sdoganato l'utilizzo dello smartphone in classe.

La Ministra dell'Istruzione Valeria Fedeli ha preannunciato che una commissione ministeriale, a partire dal prossimo venerdì, si riunirà per decidere quali linee guida adottare nell'uso dello smartphone a scuola.

Ora abbiamo capito! Ora è chiaro perché i ragazzi usciti dalle medie non sanno dove sia Savona...

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I poliziotti sono riusciti in poche ore a risalire all'aggressore, poi riconosciuto dalla vittima anche in foto. La turista , fidandosi dei modi garbati dell'uomo, ha accettato e anche tranquillizzato l'amica che era con lei.

Le linee guida a cui lavorerà la commissione ministeriale stabiliranno le regole per utilizzare smartphone e tablet a scuola, in modo tale che possano essere utili per effettuare ricerche ma anche per condividere documenti e discussioni. Semplice del fatto che, come dichiarato dalla Ministra Valeria Fedeli al quotidiano "La Repubblica.it", potrai portare con te il tuo smartphone in classe! Mancava "il facilitatore"! Non solo, Fedeli aggiunge: "Non si può separare il mondo degli studenti, quello fuori, dal mondo della scuola".

"È la prima volta in 20 anni che facciamo una scelta importante", quei fondi serviranno per "progetti di ricerca di interesse nazionale, per offrire all'università e ai giovani ricercatori una straordinaria opportunità, ricerca di base significa capacità che ha l'università di costruire condizioni di cambiamento e innovazione".

Infatti nella nostra scuola stia diventando un delitto anche costringere i ragazzi a rendersi conto che se si sbaglia e non si studia si viene bocciati e che non si può vivere di perenni amnistie, come tra l'altro fanno i "grandi".

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