Formula 1: Gp di Singapore, Vettel porta in pole la Ferrari

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Un quarto posto Iceman e la stessa Ferrari lo avrebbero firmato alla grande prima delle qualifiche, ma ad un certo punto si è pensato anche a qualcosa in più della seconda fila.

Chi segue la Formula 1 sa che, per vincere un campionato mondiale, è molto importante che l'auto, oltre al pilota, sia superiore a quella dei rivali. Saranno 61 i giri che i piloti dovranno completare all'interno della pista di Marina Bay, il cui tracciato ha una lunghezza di 5065 metri.Tutti i record del circuito sono stati fatti segnare nel Gran Premio della scorsa stagione, con Nico Rosberg che ha fatto segnare il miglior tempo in prova e Daniel Ricciardo autore del giro più veloce in gara.Quella di Singapore è sulla carta una pista favorevole alle caratteristiche della Ferrari. Non so, per ora sono felice di avere dato a questa auto il posto che merita. Sebastian (alla sua terza pole stagionale) pazzo di gioia, ha urlato in radio "Grazie ragazzi". Il tedesco della Ferrari, con un grande giro finale, è riuscito a beffare la Red Bull di Max Verstappen. Parola di Sebastian Vettel che, alla vigilia del Gp di Singapore, quattordicesima prova del mondiale di F1, si dice fiducioso di poter fare una buona prestazione tra le strade strette della città asiatica. Ma è la Q3 la sessione di riscatto delle Ferrari con Raikkonen sempre fortissimo nei primi 2 settori e Vettel in forma su tutta la pista. Con Lewis Hamilton costretto in quinta posizione, Vettel avrà domani la ghiotta occasione di riportarsi in vetta alla classifica generale. Venerdì 15 settembre 2017 ci saranno le Prove libere 1: 10.30-12:00, in diretta su Sky SportF1 HD e Rai Sport HD.

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Servirebbe inoltre un'azione da parte del governo, inserendo nella legge di stabilità un provvedimento che vieti le fatture a 28 giorni .

La gara, in notturna (6 ore di differenza rispetto all'Italia) è in programma domani, domenica 17, alle 14 italiane. Perché dopo tre sessioni di prove libere e due turni di qualifica che li ha visti sempre al vertice, alla pole ci puntavano davvero, ma poi è arrivata la stoccata di Vettel a mettere tutti d'accordo. Anche Riccardo stava ingaggiando un gran duello cronometrico, prima che venisse esposta la bandiera rossa per via di un contatto della Sauber di Ericsson con le barriere in uscita dalla curva 19, che hanno portato molti detriti della vettura svizzera sulla pista, con conseguente sospensione della sessione da parte della Direzione Gara.

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