Chikungunya, Oms: "Attenti alle zanzare in Italia"

Adjust Comment Print

Fabio Spada, presidente Fipe-Confcommercio Roma, settore pubblici esercizi (ristoratori), parla di "figuraccia internazionale" e aggiunge che "l'emergenza chikungunya sta azzoppando il turismo". "Nel 2007 la trasmissione è stata documentata per la prima volta in Europa, in Emilia Romagna, dove si verificarono 217 casi accertati".

Intanto nel Lazio si corre ai ripari e la Regione nel precisare che dei 64 casi noti, 54 hanno residenza ad Anzio o hanno soggiornato nei 15 giorni precedenti ad Anzio, 7 casi sono a Roma e 3 casi sono a Latina, ha chiesto ai Comuni interessati di intensificare l'azione di contrasto alle zanzare e per questo motivo ha convocato lunedì prossimo i rappresentanti di Roma Capitale e delle altre amministrazioni interessate, Latina e Anzio, proprio per verificare l'azione di disinfestazione messa in atto fin qui. Un caso è stato diagnosticato nelle Marche: a Castelplanio, in provincia di Ancona. Il suo caso sembra comunque legato al focolaio 'romano': aveva passato parte dell'estate in una città laziale dove si sono verificati altri casi. Almeno per l'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) che, dopo aver lanciato qualche mese fa l'allerta morbillo, ora considera il nostro paese come una delle nazioni a rischio a causa dei focolai di chikungunya registrati soprattutto nel Lazio.

Ecco dunque che ai viaggiatori che scelgono di visitare la Penisola è consigliato un abbigliamento corretto e l'uso di repellenti. L'Azienda USL di Modena ha infatti riscontrato nella giornata di ieri un caso sospetto in un cittadino carpigiano.

Milan, tegola Conti: rottura del legamento crociato
Deve accelerare il pensiero di giocata, perché in Italia ci sono meno spazi". "Non mi preoccupa il suo percorso". Sui milioni di euro in panchina: "La squadra ieri non l'ho provata in campo, la formazione non l'ho provata".

La tredicenne contagiata probabilmente è stata punta dalla zanzara tigre durante una vacanza con la famiglia nel Sud Est Asiatico.

Dopo il suo ricovero, il Comune ha disinfestato nel raggio di 200 metri dalla sua abitazione. Molto diversa invece la situazione del Lazio, dove lo stop alle donazioni per i residenti nel bacino della Asl Roma 2 (popolosa quanto il Friuli Venezia Giulia) ha fatto parlare di "maxiemergenza" il Centro Nazionale Sangue. Gesto di solidarietà anche dai carabinieri della Nuova scuola marescialli e brigadieri di Firenze: quaranta allievi hanno donato il sangue per sostenere il Lazio.

Comments