Juventus-Fiorentina, Allegri LIVE: "Gioca Szczesny. Lo Scudetto..."

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"Per ora direi che si viaggia tutti tranquillamente assieme". "L'importante è vincere le partite con le cosiddette medio-piccole". La cosa sicura è che servono 90 punti per vincere il campionato. Ecco, la sensazione della panchina e la possibilità di entrare a gara in corso, potrebbe rivelarsi una soluzione per fargli ritrovare condizione e sicurezza nelle giocate, sfruttando una maggiore freschezza rispetto agli avversari e diventando più impattante sulla gara.

Ritiene che sia l'Inter la rivale per lo scudetto? Sicuramente Szczesny darà un turno di riposo a Buffon; in difesa Barzagli, Rugani e Benatia si giocano di due posti al centro della difesa.

SZCZESNY - "È un portiere da prime 7-8 squadre d'Europa, infatti è alla Juve e sarà l'erede di Buffon". Devo vedere come stanno tutti. Chiellini potrebbe riposare. Gli altri li valuterò dopo l'allenamento.

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Insomma quello che viene in mente è il caso di Erika e Omar, di cui evidentemente Lucio M. ha sentito parlare, magari dal padre . Anche Biagio Marzo , il padre del ragazzo, è coinvolto nelle indagini per complicità ( sequestro e occultamento di cadavere ).

Analizzate nel dettaglio, le statistiche della 'Joya' bianconera mostrano appieno l'importanza che il giocatore ha nella formazione di Allegri e l'eccezionalità di questo suo avvio di stagione. Howedes sta recuperando, ma domani non sarà titolare.

Stando ai numeri, la Juve non segnava così tanto da cinquant'anni. Non so se giocherà, così come non ho ancora deciso se giocano Mandzukic o Cuadrado, se non segna in una partita non è una tragedia. "Gonzalo è un calciatore talmente importante che non è un problema che non faccia gol". Squadra ben organizzata e allenata ottimamente. "Chiesa è un giovane, uno dei migliori che abbiamo in Italia, avrà un futuro importante". Noi invece dobbiamo portare a casa il risultato.

Crescita Pjanic? "Gioca con personalità, è cresciuto molto e gestisce palloni pesanti". Il giusto atteggiamento di chi chiede sempre di più a se stesso, il comportamento di chi conosce le sue responsabilità e vuole fare sempre meglio. Doveva conoscere il nostro calcio e i compagni. A Barcellona, come a Sassuolo. Dopo una buona prima stagione, il Pipita è atteso al salto di qualità nelle gare che contano, quelle da dentro o fuori.

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