Morta la ragazzina colpita in pieno volto da un proiettile

Adjust Comment Print

A puntare il dito contro l'uomo anche una testimone oculare dell'agguato, amica e coetanea della vittima che, avrebbe riconosciuto l'ex compagno della madre, ipotizzando quindi lo scenario di una vendetta trasversale. Una ragazza di 15 anni - Nicolina il suo nome - è stata ferita al volto (all'altezza dell'orbita oculare sinistra) da un colpo di pistola esploso da una persona che è fuggita subito dopo l'aggressione.

Di Paola, ha raggiunto la ragazza in via Zuppetta, un vicolo che si trova nei pressi della fermata dei bus che portano a Vico del Gargano dove la minore frequentava la Scuola. Di Paola avrebbe rivolto contro se stesso l'arma usata per colpire la ragazzina. Se i suoi figli erano in pericolo per qualsiasi motivo, ci doveva pensare lei a proteggerli. "Ditemi che non è vero, che non esistono mamme così - aveva scritto un'altra - Fai pena, non dovrebbero esistere mamme così".

Serie A: I migliori della 5a giornata
Tra i match in programma più interessanti sicuramente quello della Juventus che ospiterà la Fiorentina all'Allianz Stadium. A valanga anche l'Atalanta che travolge 5-1 il Crotone , mentre il Torino espugna il campo dell'Udinese vincendo 3-2.

Arrivata ieri agli Ospedali Riuniti di #foggia in condizioni critiche, dopo che il proiettile le aveva trapassato la fronte conficcandosi nel cervello, la ragazza è spirata stamattina. Come abbiamo spiegato prima gli inquirenti non hanno ancora fatto luce su quelli che fossero i reali rapporti tra Donatella Rago e l'ex Antonino Di Paola. Per quasi tutta la mattina il corpo della ragazza e alcuni suoi familiari sono stati "ospitati" in una stanza del reparto di rianimazione del nosocomio foggiano. Quest'ultima era stata affidata dai nonni ai servizi sociali, visto che la mamma attualmente lavora in Toscana. "Io non ero li, ma i miei che avevano l'affidamento perchè non c'erano?" Dopo una serie di arresti cardiaci, a cui il personale medico ha dovuto far fronte, è stata messa in coma farmacologico nel tentativo di stabilizzarla, ma non è riuscita a superare la notte. "Ascolta la mia preghiera, sono disperata lei non centrava nulla".

Ci sono molti motivi per cui i matrimoni finiscono e ai genitori di Nicolina è toccato in sorte questo destino, ma i rapporti erano rimasti civili al punto che Ezio sapeva che il nuovo compagno di Donatella la picchiava e questo gli procurava dispiacere e dolore.

Comments