Inter, Spalletti: "Dobbiamo migliorare, ma si sta bene in alto"

Adjust Comment Print

La squadra di Sarri ha una qualità di gioco pazzesca. E questo rende impossibile abbassare la guardia, bisogna metterle in campo le possibilità che abbiamo. Se sto lavorando sulla testa di Brozovic? Bisogna soffrire, giocare e vincere di volta in volta. "Come Inter ancora di più".

SOSTA - "Forse non ci voleva ma è giusto che i ragazzi riposino un po'".

Juventus e Napoli avanti a tutti? Intervenuto ai microfoni di Premium Sport e Sky Sport, l'ex allenatore gialloross ha dichiarato: "In alto si sta bene, la squadra dev'essere orgogliosa di quello che ha fatto".

"Icardi non è un giocatore che sta attraversando un momento difficile".

Milan-Roma, le formazioni ufficiali: Ecco le scelte di Montella
MILAN: (3-5-2 ) Donnarumma; Musacchio , Bonucci , Romagnoli; Borini , Kessie , Biglia , Çalhanoglu , Rodríguez; Silva, Kalinic . E il Milan di Montella che affonda nella supersfida della settima giornata di campionato .

Cambia poco, abbiamo un gruppo di buoni calciatori.

Proprio i nerazzurri sono chiamati ad affrontare il derelitto Benevento, in una partita all'apparenza scontata. Non abbiamo ancora trovato il titolare fisso in quel ruolo, e questo ci va bene, purché chi gioca lo faccia bene.

"Ha tutta la nostra attenzione e il nostro amore. Ne abbiamo parlato stamani con la squadra, non possiamo calare un centimetro dal livello raggiunto, vogliamo solo migliorare". "Ma non vedo problemi per Mauro, che probabilmente ha bisogno di più verticalizzazioni, anche con palloni non puliti tanto lui anche dai rifiuti in area tira fuori qualcosa, visto che è tra i più forti che ho mai visto". Dobbiamo occupare la trequarti con più continuità e scomodarci un po' di più in spazi stretti. Serve un uomo che sappia giocare in maniera specifica e particolare alle spalle degli attaccanti e davanti ai centrocampisti: uno come Perišić, perché no, date le sue caratteristiche e la sua duttilità; l'idea in fondo c'è, Spalletti proverà a concretizzarla, anche perché scorrendo il dito sulla lista dei nomi in rosa, quello del croato è l'unico che si avvicina, per caratteristiche, allo stile di gioco del trequartista spallettiano.

Sulla cena con Moratti: "Ti dà subito sensazione di quanto ami questi colori, i suoi sacrifici hanno consentito di far conoscere l'Inter in tutto il mondo e per questo ho assoluto rispetto verso di lui". Anche quando ha aspettato non c'è una squadra lunga in cui dei calciatori fanno una cosa e gli altri un'altra.

Comments