Il Nobel per la fisica 2017 cavalca le onde gravitazionali

Adjust Comment Print

I tre fisici, infatti, hanno guidato un migliaio di ricercatori di 24 nazioni che, il 14 settembre 2015, hanno rilevato la prima onda gravitazionale prevista dalla teoria della relatività di Albert Einstein nel 1915, esattamente un secolo prima.

Un grandissimo applauso e un brindisi ha accolto, nella sede dell'Infn a Roma, la notizia del Nobel per la Fisica 2017 alla scoperta delle onde gravitazionali. LIGO, il Laser Interferometer Gravitational-Wave Observatory, è un progetto nato dalle collaborazione di oltre mille ricercatori in venti Paesi, tra cui l'Italia, che ospita Virgo, "fratello" del rilevatore Usa.

La Corea del Nord minaccia il Giappone di attacco nucleare
Gli Stati Uniti, uno dei principali alleati del Giappone , non sono convinti dell'opportunità di avviare colloqui con la Corea del Nord .

Il presidente del Consiglio regionale Giuseppe Di Pangrazio ha partecipato, questa mattina, all'evento 'Aspettando il Nobel' organizzato dal Gran Sasso Science Institute in occasione della cerimonia di assegnazione del Premio Nobel per la fisica 2017.

Significativa la suddivisione del premio: metà dei 900 mila euro andranno a Weiss, che all'antenna LIGO ha dato soluzioni sperimentali; Kip Thorne, che ha fornito l'impianto teorico della ricerca, avrà un quarto della somma; Barry Barish l'altro quarto: il suo contributo alla scoperta è stato soprattutto organizzativo. Weiss è nato in Germania, ha 85 anni e insegna Fisica al MIT, in Massachussets. A Virgo contributi essenziali, messi in comune con LIGO, sono venuti da Adalberto Giazotto. Weiss e Thorne hanno fondato LIGO, mentre Barish ha contribuito ad ampliarne le potenzialità con i suoi studi mentre era a capo del progetto. Un fenomeno, questo, generato da eventi cosmici di estrema violenza come, ad esempio, la collisione di "black holes" o l'esplosione di una supernova: in sostanza, come osservato da Ligo nel 2015, si tratta di vibrazioni in grado di propagarsi alla velocità della luce attraverso lo spazio-tempo. Nella speranza che in questo lasso di tempo i fasci laser che attraversano i due tunnel dell'interferometro possano captare l'eco lontano di un grande cataclisma dello spazio, come la fusione di due buchi neri. La ricerca delle onde gravitazionali è cominciata molti anni fa. Sono state menzionate le collaborazioni internazionali Ligo e Virgo. Un pioniere in questo è stato Joseph Weber che intorno agli anni '60 aveva costruito delle grosse barre di alluminio che avrebbero dovuto risuonare al passaggio di un'onda gravitazionale. "Siamo appena all'inizio di una nuova avventura, di cui l'INFN e l'Italia sono tra i protagonisti; altre scoperte da Nobel certamente seguiranno nei prossimi anni". Nel 2017 è invece favorito Mitchell J. Feigenbaum, che lavora alla Rockefeller University di New York, per le pionieristiche scoperte nel campo dei sistemi fisici non lineari e caotici; un lavoro basato sulla matematica e sui sistemi che hanno dato vita alle celebri costanti, appunto, di Feigenbaum.

Comments