Ius soli, ministro Delrio: no alla disciplina di partito

Adjust Comment Print

"Quelle che abbiamo davanti sono settimane cruciali sia per creare le condizioni per approvare lo Ius soli, sia per raggiungere le firme necessarie a portare in Parlamento la legge popolare 'Ero straniero'". A scendere in campo anche il ministro Delrio che ha aderito allo sciopero della fame, iniziativa promossa dal senatore del Pd Luigi Manconi, presidente della commissione diritti umani a Palazzo Madama e tra i promotori della protesta che ha avuto l'adesione di molti parlamentari e insegnanti. Infatti, dopo l'approvazione della nota di aggiornamento al DEF, si apre una finestra.

"Chiediamo che non si lasci nulla di intentato - ha motivato la sua scelta in una lettera aperta la senatrice di Oleggio - per l'approvazione della legge sullo ius soli e per questo ho cominciato (ieri, giovedì 5 ottobre, ndr) la staffetta di digiuno". Quasi 400 persone hanno dichiarato il proprio impegno a partecipare allo sciopero della fame a staffetta. "Non so se ci sarà la maggioranza o meno", commenta Delrio, ormai volto di questa battaglia: "Se non ce la facciamo, amen: ma mi interessa fare un dibattito tranquillo e ragionevole".

L'iniziativa di un professore.

Ufficiale Google Clips, la nuova camera della società californiana!
Con l'aiuto del machine learning, Google Assistant migliorerà nel tempo imparando le preferenze di un utente specifico. Sarà in vendita da dicembre a ben 399 $, e includerà un abbonamento per 12 mesi a YouTube Music .

"Quest'iniziativa è nata in seguito a un appello di un gruppo di intellettuali per lo ius soli e a un altro promosso da noi insegnanti che ha raccolto in pochi giorni 5000 firme - dice sempre al Secolo XIX un maestro del piccolo comune di Giove, in Umbria -". Un disegno di legge nel senso della civiltà, come non considerare italiani ragazzi che, di fatto, lo sono? "Smettiamola con queste pressioni che sono anche legittime, ma le priorità al Senato adesso sono altre". Chi è nato in Italia è italiano.

Nell'annuncio il professor Simeone "esprime grande solidarietà ai suoi più giovani colleghi che stanno lottando con altre forme per lo stesso obiettivo". Il nostro sciopero comincerà Domenica 8 Ottobre.

Va detto che il professore Sergio Simeone non è nuovo, e con successo, ad iniziative eclatanti a sostengo di un diritto. In quella occasione riuscì a far modificare l'ordinanza ministeriale. "Sortirne tutti insieme è la politica".

Comments