Il calcio italiano in lutto, si è spento Aldo Biscardi

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Nato a Larino, in provincia di Campobasso, Biscardi avrebbe compiuto 87 anni il prossimo 30 novembre.

Nel 1996 trasferisce Il processo di Biscardi su Telemontecarlo, che nel 2001 si trasforma in LA7. A dare la notizia della morte del giornalista i suoi familiari attraverso un comunicato Ansa. Da qualche tempo sofferente, era ricoverato al Policlinico Gemelli di Roma. E' del 1980 l'ideazione de "Il processo del lunedì" che viene considerato il primo talk show sul mondo del pallone.

Entrò in Rai nel 1979 come caporedattore, nel 1983 raggiunse la carica di vicedirettore del TG3.

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La trattativa è stata lunga e faticosa e si è chiusa definitivamente all'ultimo momento, con una corsa in tribunale per consegnare le liste.

Nel 1993 il giornalista passò a Tele+ ed esordì con 'Il processo di Biscardi'. "Con la puntata di ieri sera del Processo ed il clamoroso risultato di ascolto che è stato raggiunto del 6,50 % di share, tra i più alti mai totalizzati dall'emittente, si è conclusa trionfalmente la mia stagione televisiva e, con essa il mio rapporto di collaborazione con La 7", aveva dichiarato nel 2006 dopo lo scandalo Calciopoli in cui Biscardi fu coinvolto.

Dal Processo di Lunedì al Processo di Biscardi, l'Aldone nazionale ha lanciato tanti grandi giornalisti, da Marino Bartoletti e Carlo Nesti a tanti altri. Ad ogni modo, il mondo del giornalismo televisivo italiano dice addio ad uno dei suoi indiscussi ideatori, proprio nell'anno di introduzione della "moviola in campo" più volte invocata da Biscardi nel corso del suo Processo. 33 edizioni consecutive con lo stesso conduttore che gli sono valsi anche il Guinnes dei Primati. Il conduttore, infatti, ha vinto tantissimi riconoscimenti e ha intervistato grandi nomi della politica italiana e della cultura. Diverse le televisioni private locali per le quali il giornalista molisano ha poi lavorato, sempre con il suo format televisivo che lo ha reso celebre. Fu accusato di aver ricevuto pressioni dal direttore generale della Juventus Luciano Moggi, il principale imputato del caso, per evitare di discutere in trasmissione di alcuni casi arbitrali in cui era coinvolta la Juventus.

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