Due arresti a Chiasso per collegamenti con il terrorismo a Marsiglia

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Hannachi è poi stato arrestato il 7 ottobre a Ferrara. Il provvedimento è arrivato al termine dell'attività investigativa, coordinata dal Servizio centrale per il contrasto del terrorismo esterno della Direzione centrale polizia di prevenzione, in collaborazione con le autorità francesi. Anis Hannachi è ora a disposizione della procura generale presso la Corte d'appello di Bologna. E' accusato di partecipazione ad associazione terroristica e complicità nell'attacco commesso nella cittadina francese, nei pressi della stazione ferroviaria Gare de Marseille-Saint-Charles. L'ipotesi delle autorità transalpine è che sia stato proprio Hannachi a indottrinare e a provocare la radicalizzazione del fratello Ahemd. "All'individuazione si è giunti grazie a un rapporto intenso tra centro e territorio: avevamo una traccia di Rimini, poi lo abbiamo localizzato a Ferrara". Il mandato di cattura internazionale è stato emesso dalla Francia. In Italia, sabato scorso era già stato arrestato anche un altro fratello del killer di Marsiglia, fermato a Ferrara. Le prime evidenze risalgono al 4 ottobre e "al momento non pare avesse basi solide, anche le modalità d'arresto lasciano credere questo".

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In realtà in Siria, nelle file dei jihadisti, assieme ad altre migliaia di foreign fighters, Anis avrebbe militato per almeno due anni, dal 2014 al 2016. La procura di Roma nel frattempo ha aperto un fascicolo per associazione terroristica, e i magistrati sono in attesa di ascoltare Ramona Cargnelutti, la moglie di Ahmed Hannachi. Secondo Roberti, saranno molto brevi i tempi per l'estradizione in Francia. Il fermo di Anis Hannachi segue il fermo dell'atro fratello del killer di Marsiglia avvenuto nei giorni scorsi in Tunisia.

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