La Catalunya dichiara l'indipendenza: inizia la trattativa

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Circa un'ora e mezzo di ritardo sulla tabella di marcia iniziale, poi un discorso di una quarantina di minuti davanti al Parlamento: Carles Puidgemont annuncia che l'unica via indicata dal referendum del primo ottobre è l'indipendenza, che però viene sospesa per ora per cercare di trattare questo passaggio in termini democratici. "Non escludo niente", ha detto il premier spagnolo, il che vuol dire, quindi che Madrid potrebbe applicare l'articolo 155 della Costituzione, che permette di sospendere l'autonomia.

"Non siamo delinquenti, non siamo pazzi, non siamo golpisti, siamo gente normale che chiede di poter votare". Migliaia di persone hanno atteso in Paseig Luis Companys, di fronte al parlamento della Catalogna, il discorso del presidente Carles Puigdemont.

In prima fila tra i sostenitori della manifestazione per l'unità della Spagna anche lo scrittore peruviano Mario Vargas Llosa: "Il nazionalismo sta causando rabbia anche in Catalogna".

E' arrivata alle 19:38 ore italiane la dichiarazione "differita" d'indipendenza della Catalunya.

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Il conduttore, infatti, ha vinto tantissimi riconoscimenti e ha intervistato grandi nomi della politica italiana e della cultura. E' del 1980 l'ideazione de " Il processo del lunedì " che viene considerato il primo talk show sul mondo del pallone.

La sfida secessionista della Catalogna potrebbe avere oggi il suo culmine. "Sono convinto che se nei prossimi giorni tutto il mondo agirà con la stessa responsabilità, il conflitto tra Catalogna e lo stato spagnolo possa risolversi nel rispetto della volontà dei cittadini e senza tensioni". La Polizia Nazionale e la Guardia Civil hanno rafforzato la vigilanza all'aeroporto di Reus, a Girona, mentre la sorveglianza all'aeroporto del Prat, a Barcellona, era già stata aumentata una settimana fa. L'ala dialogante, con a capo la sindaca di Barcellona Ada Colau, avrebbe minacciato di togliere il suo consenso a Puigdemont nel caso in cui fosse stata dichiarata unilateralmente l'indipendenza.

"Sono qui dopo il risultato del referendum del 1° ottobre per spiegare le conseguenze politiche che ne derivano". Ha contribuito in maniera forte alla nascita della democrazia dopo la dittatura di Franco. Oggi scadono i termini previsti dalla legge istitutiva della consultazione del 1 ottobre per dichiarare l'indipendenza, secondo i risultati ottenuti da un voto giudicato illegale dall'equivalente spagnolo della Corte Costituzionale. "Tutti lo hanno reso possibile". Non abbiamo niente contro gli spagnoli. Puigdemont ha ringraziato "tutti coloro che hanno permesso si realizzasse il referendum".

Al programma notturno "30 Minuti" di TV-3 il Presidente catalano non ha fornito molti dettagli sulle sue reali intenzioni, ma il fatto che sia sempre stato un acceso indipendentista non lascia spazio a dubbi presso gli osservatori. Ha poi chiesto alle imprese "di continuare a produrre ricchezza e a non cadere alla tentazione di lasciare le nostre sedi".

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