Ascoli, i volontari tornano nelle piazze per la campagna "Io non rischio"

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Anche Pisa partecipa alla campagna 'Io non rischio'.

Trecento volontari di 54 sezioni associative il prossimo 14 ottobre si preparano a "scendere" in una piazza di ciascun capoluogo toscano, a accezione di Livorno, in occasione della nuova campagna promossa dalla Protezione civile nazionale "Io non rischio".

Secondo la Regione Veneto si tratta di una "un'intelligente occasione per incontrare e conoscere i volontari di protezione civile".

Ventisei le associazioni di volontariato di protezione civile che hanno aderito all'evento, che si svolgerà a Piazza Mazzini, il 14 Ottobre, con gazebo fino a Piazza Portanova, e contemporaneamente nelle piazze dei capoluoghi di provincia.

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Il volontariato di protezione civile, le istituzioni e il mondo della ricerca scientifica scendono in piazza, insieme, per comunicare sui rischi naturali che interessano il nostro Paese.

Alla dimostrazione, organizzata dalla Protezione Civile Regionale in concorso con la Direzione Regionale dei Vigili del Fuoco, il Comando dei Carabinieri Forestali, il 118, la Croce Rossa e le associazioni di volontariato regionali, hanno assistito studenti di numerosi istituti scolastici, oltre ai visitatori della manifestazione fieristica "Expo radio 2017". Il cuore dell'iniziativa, giunta quest'anno alla settima edizione, è il momento dell'incontro in piazza tra i volontari formati e la cittadinanza. Sabato, dunque, ogni città ospiterà uno o più eventi (in un'unica piazza o in luoghi vicini collegati) per informare i cittadini sui rischi del territorio in cui vivono, anche attraverso 'passeggiate urbane' sulle tracce dei rischi, cacce al tesoro ed eventi sportivi. L'inserimento del rischio maremoto e del rischio alluvione ha visto il coinvolgimento di Ispra-Istituto superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, Ogs-Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale, AiPo-Agenzia Interregionale per il fiume Po, Arpa Emilia-Romagna, Autorità di Bacino del fiume Arno, CamiLab-Università della Calabria, Fondazione Cima e Irpi-Istituto di ricerca per la Protezione idro-geologica.

Per scoprire cosa ciascuno di noi può fare per ridurre il rischio terremoto, rischio maremoto e rischio alluvione, l'appuntamento è in Piazza Martiri, Sala Ipogeo e Viale Mazzini(Tigli).

Sul sito ufficiale della campagna, www.iononrischio.it, è possibile consultare i materiali informativi su cosa sapere e cosa fare prima, durante e dopo un'alluvione.

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