Roma, Legge elettorale: al via oggi alla Camera il voto finale

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Il Rosatellum supera i primi due scogli: con 308 a favore, 81 i contrari e 8 gli astenuti, la Camera ha infatti confermato le prime due fiducie ( per l'articolo 1 e l'articolo 2) al governo. L'articolo 4, su cui, a differenza dei primi tre non è stata posta la questione di fiducia, riguarda il tema della trasparenza del voto e contiene l'elenco dei documenti da depositare in nome della trasparenza: il contrassegno, lo statuto, il programma elettorale, il nome e cognome della persona indicata come capo della forza politica. "Il gruppo di Forza Italia è stato leale e coerente, abbiamo mantenuto gli impegni presi con gi altri gruppi parlamentari che hanno sostenuto questa legge elettorale".

Nell'aula della Camera si gioca il secondo tempo della partita sulla legge elettorale. Così Di Maio ha aperto il suo intervento in dichiarazioni di voto ringraziando "chi sta seguendo in piazza, in migliaia, tutti hanno a cuore la nostra democrazia: vinceremo questa battaglia e sarà la vittoria di tutti loro".

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Durante la giornata è stato forte il pressing sui parlamentari del nord, i più sensibili alle incertezze dovute dai collegi uninominali riguardo al numero dei seggi, ma alla fine, il voto segreto non ha riservato sorprese. Il candidato premier del M5s ha parlato di "una legge anti costituzionale approvata in modo anti democratico", di "una nuova legge truffa". Dopo un dibattuto confronto in Aula era arrivato anche il via libera alla contestata norma - ribattezzata salva-Verdini - che consente agli italiani residenti in Italia di potersi candidare in una ripartizione delle circoscrizioni estere. Protesta che continua oggi. Gli esponenti del M5s annunciano nuove mobilitazioni prima al Senato, quando il testo della legge elettorale verrà discusso a Palazzo Madama, e poi - in caso di voto favorevole dell'Aula - anche al Quirinale per convincere il presidente della Repubblica Sergio Mattarella a non firmare il Rosatellum bis. Dopo si passerà al voto finale. Per il Carroccio la priorità è "andare al voto presto", ha annunciato il deputato Cristian Invernizzi annunciando il sì della Lega. Intanto, il tour de force alla Camera lascia il segno con un carico di polemiche in cui a tenere banco sono state le proteste in piazza del Movimento Cinque Stelle e della sinistra.

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