Papa: "Ci vuole Patto mondiale per migrazione"

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A questa giornata Mondiale dell'alimentazione intitolata quest'anno "Cambiare il futuro della migrazione", hanno partecipato anche i Ministri dell'Agricoltura che fanno parte del G7. Lo sviluppo rurale quindi può affrontare fattori che costringono le persone a migrare, creando opportunità di business e posti di lavoro per i giovani nella filiera alimentare e della produzione agricola, che consentirebbero anche una maggiore sicurezza alimentare, un migliore accesso alla protezione sociale e una riduzione del conflitto sulle risorse naturali, riuscendo a porre così valide soluzioni al degrado ambientale e al cambiamento climatico.

E, richiamando le parole del Papa che ha parlato anche di migrazioni, pace e disarmo, don Soddu osserva che "la sfida è rimettere al centro le relazioni tra gli uomini, fondandole sul riconoscimento della dignità umana come codice assoluto, e che richiama ad una responsabilità, diretta e indiretta, nella cura di tali relazioni che dal micro, dagli stili di vita di ognuno di noi, deve allargarsi al macro".

Ma la migrazione esiste e va disciplinata e sostenuta: "Il "Patto mondiale per una migrazione sicura, regolare e ordinata", cui stanno lavorando le Nazioni Unite richiede "un'azione intergovernativa coordinata e sistematica di accordo con le norme internazionali esistenti", ma "impregnata di amore e intelligenza" e "il suo obiettivo è un incontro dei popoli" "e non l'esclusione né la vulnerabilità". Ha poi affermato che purtroppo alcuni paesi si stanno allontanando dall'accordo di Parigi sul cambiamento climatico.

"Cambiamo il futuro delle migrazioni. Era quello un periodo di grave insicurezza alimentare e di grandi spostamenti della popolazione, con milioni di persone in cerca di un salario per sopravvivere alla miseria e alle avversità causate dalla guerra".

Isis, curdi annunciano: "Raqqa libera da jihadisti oggi o domani"
La milizia siriana curda YPG ha dichiarato che la città di Raqqa sta per essere definitivamente liberata dai jihadisti. In città c'erano anche almeno 100 mila civili.

"Quante sono le vittime della malnutrizione, delle guerre, dei cambiamenti climatici?".

Per l'occasione, oltre 150 Paesi organizzano iniziative atte a sensibilizzare l'opinione pubblica sui temi dell'agricoltura e dello sviluppo sostenibile, dell'adattamento ai cambiamenti climatici e della sicurezza alimentare, in linea con l'Agenda 2030 e gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile.

Sulla fame in gioco la credibilità della comunità internazionale. "Ma non è accettabile che, per evitare il compromesso, si tenda a trincerarsi dietro sofismi linguistici che non rendono onore alla diplomazia, riducendola dall'arte del possibile a un esercizio sterile per giustificare egoismi e inerzia". Attualmente si stima che in totale, a livello internazionale, siano circa 244 milioni le persone che sono state costrette ad emigrare, il 40% in più rispetto al 2000.

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