Kirkuk strappata ai curdi dalle forze di Baghdad, civili in fuga

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Truppe irachene supportate da milizia sciite filo-iraniane Hashd al-Shabi, hanno attaccato nella notte gli avamposti dei peshmerga del PDK (del presidente del KRG Barzani) e del PUK (del defunto Talabani) ad alcuni chilometri dalla città di Kirkuk con l'obiettivo di conquistare i pozzi petroliferi di la regione è ricchissima e il cui controllo, fino a questo momento, era appannaggio del governo curdo della regione. Ma secondo la tv curda Rudaw, i miliziani sciiti si son lasciati andare a violenze, decapitando una decina di miliziani curdi Peshmerga.

E' scontro aperto tra il governo centrale di Baghdad e quello della Regione autonoma del Kurdistan.

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Ho visto roba importante del City , non ho visto tante partite del City perché non mi volevo rovinare altre serate. Vogliamo applicazione difensiva, vorrei undici facce di cazzo che pensano di poter palleggiare col City .

Ma si era riacceso in maniera virulenta a ridosso e dopo il referendum consultivo per l'indipendenza, svoltosi nel Kurdistan iracheno il 25 settembre scorso: si era trattato di un plebiscito in sostegno del presidente curdo-iracheno Masud Barzani, in cerca non solo di maggior forza sul piano internazionale, ma soprattutto sul piano interno. Gli iracheni "hanno preso Kirkuk che è la zona ptroliferia più ambita", spiega da Erbil Terry Dutto, coordinatore progetti di Focsiv Kurdistan. L'ufficio stampa dell'esercito iracheno ha annunciato che la prima fase dell'operazione lanciata nella provincia di Kirkuk domenica sera si è conclusa ieri pomeriggio alle ore 16.

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