Guida completa al referendum lombardo Come, quando e perché si vota domenica

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Dei 27 miliardi, 15 saranno destinati a un fondo di solidarietà b2b tra regioni. Regione Lombardia potrà quantificare con esattezza i costi del referendum solo a conclusione delle procedure di rendicontazione. Il punto di forza di questi sistemi è la differenziazione: il modello lombardo è diversissimo da quello toscano, quello veneto da quello emiliano e così via. Non solo. Quei referendum possono spingere pericolosamente a considerare il Mezzogiorno d'Italia e l'intero Mediterraneo non come luoghi dove investire per rilanciare lo sviluppo e il benessere, ma territori da abbandonare in vista di nuove e più potenti migrazioni, specie intellettuali. Sette anni fa il gruppo si scagliava, ironia della sorte, proprio contro la Lega, colpevole di essere scesa a patti proprio con il governo centrale di Roma, alleandosi con il Pdl. Ai neo-maggiorenni e a chi ha spostato da poco la residenza dovrebbe essere arrivata solo una comunicazione a casa, non la tessera elettorale.

E lo stesso Maroni che per un eccesso di cautela nei giorni scorsi aveva abbassato l'asticella referendaria ad un modesto 34%, oggi, galvanizzato dalla vigilia, ha fatto sapere che andrà a trattare con Roma su tutte le materie previste dalla costituzione. La Repubblica, al contrario, deve garantire in maniera uguale su tutto il territorio nazionale e in ogni angolo del Paese parità di condizioni, riservando anzi maggiori risorse - conclude il sindacato - proprio a quelle aree più depresse e meno garantite, perché questo vuol dire la solidarietà costituzionale. Queste sperimentavano una fase di recessione e politiche di bilancio restrittive. È uno strumento nato per valutare la capacità dello Stato di redistribuire le risorse: i cittadini più ricchi pagano più tasse, con le quali si aiutano quelli più bisognosi. Un insieme di ingredienti che ha favorito gli esportatori e scoraggiato la domanda interna. Decisivo è stato il voto del Movimento 5 Stelle, che in Lombardia ha ottenuto l'eliminazione della richiesta di Statuto speciale. "Rilevo che Stefano Bonaccini si è mosso dopo che io e Zaia abbiamo indetto referendum, quindi in qualche modo lo abbiamo stimolato" ha dichiarato Roberto Maroni a Radio 24.

Oltre che per il quorum e per la formulazione del quesito, il referendum in Lombardia si differenzia da quello del Veneto anche per le modalità di voto. Il voto sarà elettronico nel 100 per cento dei seggi. Le istruzioni complete per il voto elettronico sono spiegate tra l'altro in un video tutorial diffuso sul sito web e sui canali social ufficiali della Regione Lombardia. Silente invece Matteo Renzi, che tempo fa aveva definito il referendum "inutile" lasciando libertà di voto ai suoi.

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Il comico ora ha chiesto aiuto ai servizi sociali: " Mi hanno promesso - ha raccontato - che nei prossimi giorni cercheranno di trovare una sistemazione".

In caso di vittoria del sì ai referendum per le autonomie di Lombardia e Veneto le due Regioni inizieranno un dialogo con lo Stato per ottenere maggiori poteri decisionali sulle materie indicate nell'articolo 117 della Costituzione. Costo dell'operazione: almeno 23 milioni di euro. La norma è prevista dall'articolo 116 del Titolo V, quello inerente l'ordinamento dello Stato e il rapporto con le Regioni.

I dati dei risultati saranno suddivisi nelle categorie: VOTANTI, SI', NO e SCHEDA BIANCA.

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