Lazio, che gaffe sulla corona in Sinagoga: "Hai fratelli ebrei"

Adjust Comment Print

Mentre si continua a discutere degli insulti antisemiti ideati dai tifosi della Lazio, che hanno ritratto su alcuni adesivi l'immagine di Anna Frank con la maglia della Roma, ecco che è già diventata virale la gaffe di cui si sarebbe reso protagonista il presidente biancoceleste Claudio Lotito. La vicenda è all'esame della procura della Federcalcio guidata da Giuseppe Pecoraro.

Nella mattinata odierna la Lazio rappresentata dal proprio presidente Claudio Lotito e da due giocatori, Wallace e Felipe Anderson, è andata in visita alla Sinagoga di Roma per ribadire la distanza della società dagli adesivi lasciati dai tifosi laziali sulle vetrate della Sud che nelle ultime ore hanno fatto molto scalpore nel mondo del calcio. Intanto il presidente biancoceleste Claudio Lotito ha depositato alla Sinagoga una corona di fiori. Oggi non abbiamo effettuato l'incontro con la comunità per motivi logisitici, la Lazio combatterà sempre questi fenomeni e vuole fare chiarezza sugli autori di questi fatti tramite l'utilizzo delle telecamere, anche su chi ha stampato gli adesivi.

Get ready to hunt rebels with Star Wars Battlefront 2's new trailer
As one of the most requested fan modes, galactic-scale space combat is also brought to life in Star Wars Battlefront II . Experience rich and living Star Wars multiplayer battlegrounds across all three eras: prequel, classic, and new trilogy.

Dopo lo sfregio ad Anna Frank, Lotito e una delegazione biancoceleste depongono una corona di fiori in Sinagoga e annunciano: "Ogni anno 200 tifosi a Auschwitz". Ai microfoni dei giornalisti era intervenuto anche il portavoce della SS Lazio Arturo Diaconale: "Avevamo smentito la possibilità di annullamento dell'iniziativa questa mattina, non essere qui oggi ci esporrebbe a accuse e giudizi ingiusti", ha aggiunto. La stragrande maggioranza della tifoseria della Lazio condivide questa posizione e noi faremo altre iniziative per prevenire e reprimere certi fenomeni.

Ma la vicinanza del mondo del calcio, e non solo, c'è. "Questa non può essere una protesta della Comunità Ebraica di Roma, ma un sentimento di indignazione collettiva che dovrebbe riguardare tutti". Così il presidente della Figc, Carlo Tavecchio, a margine della consegna delle 'Stelle al Merito Sociale' al teatro Dal Verme di Milano, commenta le scritte antisemite apparse ieri sera allo stadio Olimpico di Roma durante la partita Lazio-Cagliari. Per cancellare l'oltraggio degli ultras e condannare con forza l'antisemitismo. "Perché quando accadono cose del genere è utile che i ragazzi sappiano, conoscano, imparino a confrontarsi con la banalità del male".

Comments