Bollette a 28 giorni: sanzioni per operatori e rimborsi per gli utenti

Adjust Comment Print

L'emendamento che blocca la fatturazione a 28 giorni è stato appena depositato in Commissione Bilancio del Senato.

L'emendamento al decreto fiscale che anticipa la legge di Bilancio dovrebbe riscuotere un consenso trasversale.

Zaia pronto a collaborare con la Lombardia per trattare l'autonomia
Salvini si è mostrato abbastanza preoccupato per il cambio di strategia adottato dal Veneto . Non sa se si tratti di vicende interne alla Lega o solamente per mostrare i muscoli.

Il Codacons, intanto, batte cassa e annuncia che gli utenti italiani "non accetteranno alcun passo indietro sulle bollette a 28 giorni che non prevederà anche il rimborso ai consumatori delle maggiori somme pagate a causa dell'illegittima prassi sulle fatturazioni". Con i partiti e lo stesso governo intenzionati a mettere fine a una pratica, duramente contestata dai consumatori, che potrebbe allargarsi ad altre aziende dei servizi come quelle del gas, dell'acqua o della luce. Asstel ribadisce altresì che gli operatori telefonici che propongono un periodo di fatturazione a 28 giorni hanno adottato comportamenti legittimi in quanto la tariffazione è a tutti gli effetti una componente dell'offerta commerciale. In caso di violazione, viene prevista "una sanzione pecuniaria da euro 500mila a 5 milioni". Per altro sia l'AGCOM che il ministro dello Sviluppo economico, Carlo Calenda, si sono espressi favorevolmente nei confronti di iniziative in tal senso.

Contraria ASSTEL, l'associazione di categoria delle grandi telco, che in una nota precisa di "aver chiesto, per conto di tutti gli operatori telefonici associati, di poter incontrare quanto prima tanto il ministro dello Sviluppo Calenda che i parlamentari promotori dei disegni di legge sul tema". E in base a questa convinzione contro il divieto imposto dall'Agcom, aveva presentato ricorso al Tar il cui giudizio di merito è atteso per il 22 febbraio. Va salvaguardato il modello liberalizzato che ha caratterizzato il mercato della telefonia negli ultimi venti anni, con notevoli benefici per il Paese in termini di costante diminuzione dei prezzi dal 2010, consistenti investimenti dell'ordine di circa 6,5 miliardi di euro l'anno, servizi innovativi in continua crescita quantitativa e qualitativa. Ma anche se le sanzioni dell'Agcom fossero applicate, rappresentano una cifra di gran lunga inferiore al vantaggio ottenuto con le bollette a 28 giorni.

Comments