Il web si mobilita per una bimba leucemica, già trovati i donatori

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Nel frattempo, il Centro nazionale trapianti e il Registro Ibmdr, d'intesa con le associazioni Admo e Adoces e con l'ospedale Bambin Gesù di Roma, dove la bambina è in cura, fanno sapere che le condizioni di Elisa sono stabili e, al momento, non necessita di un trapianto urgente: "Sono stati già individuati alcuni donatori potenzialmente compatibili e altri sono in fase di studio", confermano i medici.

Una corsa contro il tempo per salvare Elisa, la bambina affetta di leucemia per la quale bisogna trovare un donatore di midollo osseo entro 50 giorni: da Fiorello ad Anastacia, tanti personaggi famosi che hanno condiviso l'appello lanciato dai genitori. In tantissimi, infatti, hanno scelto di sottoporsi alla tipizzazione Hla, l'esame che consente l'iscrizione al Registro donatori di midollo osseo, nella speranza di poter essere compatibili con la piccola.

Basta un semplice tampone salivare o un prelievo per essere inseriti nella banca dati come possibile donatore di midollo osseo. Dopodiché Elisa avrà per forza bisogno di un donatore di midollo osseo compatibile per sopravvivere. Un'impresa ardua ma non si può lasciare nulla di intentato. Elisa, tre anni, di Pordenone, soffre di leucemia ed è ricoverata al 'Bambin Gesù' di Roma, assistita dai genitori Fabio e Sabina, oltre che, ovviamente, dai sanitari. "Le condizioni cliniche della bimba, attualmente in trattamento farmacologico, sono stabili e non richiedono un trapianto di cellule staminali emopoietiche in condizioni di urgenza; come previsto dai protocolli clinici, in questo intervallo di tempo si è già proceduto a ricercare dei potenziali donatori", è spiegato in una nota. La ricerca sta comunque andando avanti per trovarne uno con la compatibilità più elevata possibile.

Sciopero dei mezzi venerdì 27 ottobre: si fermano Milano e Roma
A Torino lo sciopero coinvolgerà i lavoratori di Gtt: i mezzi potrebbero subire ritardi o cancellazioni per quattro ore . Gli aeroporti di Firenze e di Pisa hanno infatti annunciato lo sciopero dei lavoratori Cub per 24 ore .

A tutte le persone che ci leggono non possiamo che lanciare il nostro appello: un esame del sangue a voi non costa nulla, ad Elisa potrebbe costare la vita, quindi fatelo, ma soprattutto fatelo per lei.

Il Registro italiano è collegato ai Registri di tutto il mondo e procede ad interrogarli seguendo protocolli nazionali e internazionali, come avviene per ogni singolo paziente che ha bisogno di un trapianto.

"La struttura presso cui la bimba è in cura risulta uno dei centri pediatrici a livello nazionale e internazionale con maggiore esperienza in questa particolare procedura", prosegue la nota.

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