Rosatellum bis, via libera conclusivo in Senato

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Verdini ha colto anche l'occasione per smentire la "stupidaggine" di una sua ricandidatura nei collegi per gli italiani all'estero che è una delle novità del Rosatellum: "se lo farò - ha detto- sarò candidato in Italia".

Il senatore di Ala è stato contestato dai Cinque Stelle.

Il Senato è pronto ad approvare e dare il via libera definitivo al Rosatellum bis, la nuova legge elettorale su cui il governo ha posto e votato la questione di fiducia per la votazione di cinque dei sei articoli che la compongono. "Vi stupite che sulla legge elettorale ci sia un accordo con Forza Italia e Lega Nord ma la legge elettorale si vota con chi ci sta, anche con le opposizioni, ci abbiamo provato anche sulle riforme costituzionali, prima che Berlusconi cambiasse idea". "Avremmo votato anche la stepchild adoption così come voteremo il testamento biologico e abbiamo contribuito con orgoglio anche al mantenimento dei conti pubblici". Prende in giro i bersaniani "perché non comprendono il momento che viviamo", conferma che sosterrà il governo fino all'ultimo minuto e annuncia il si al Rosatellum: "Questa legge non è un colpo di mano né un colpo di Stato, ma il miglior compromesso possibile per una legislatura che è stata tutta un grande compromesso".

Dal canto suo, il leader di Ala ribadisce quanto sia importante il suo ruolo nella maggioranza: "Rivendico con orgoglio tutto quello che abbiamo fatto, il ruolo di supplenza che abbiamo svolto ignorando gli stupidi strali che ci arrivavano quotidianamente".

Cesare Battisti: "Qualcuno mi ha teso una trappola"
A parlare è Cesare Battisti in una intervista rilasciata a Giorgio Specchia al Gr1 della Rai. Poi ammette: "Faccio autocritica sull'uso della lotta armata".

Il capogruppo M5S Giovanni Endrizzi, durante le dichiarazioni di voto, si è scagliato contro Fi e Pd: "Macché 'Rosatellum' questa è una legge bunga-bunga, un'orgia di candidati e l'utilizzatore finale sarà sempre lo stesso". Quando Verdini è stato decisivo nel voto sulle unioni civili non siete stati così scandalizzati.

Per parte sua, "una nuova maggioranza? Ma, approfittando strumentalmente delle mie questioni giudiziarie che nulla hanno a che spartire con la mia azione politica, con la scusa della impresentabilità la nostra fattiva presenza in Parlamento è stata costantemente derubricata, osteggiata e vilipesa". Parola di Mario Monti, secondo il quale ci sono punti critici nel Rosatellum bis come "l'impossibilità del voto disgiunto, la indicazione del capo della forza politica".

"Il regista di questa legge elettorale è Verdini e suo e dei suoi uomini è il sostegno che permette l'approvazione del Rosatellum". "Noi non sosterremo governi-inciucio", continua Meloni. Ieri Di Battista con toni non proprio concilianti ha detto: "Matterella stia attento a firmare la legge", oggi sembra che stiano valutando non meglio precisate iniziative presso il Quirinale.

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