Senato: Zanda, decisione Grasso inaspettata e non prevedibile

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Il motivo per cui non ho accettato la candidatura in Sicilia è proprio per espletare la mia funzione in aula.

"Peccato", il primo commento di Luca Zanda, capogruppo del Partito Democratico al Senato. La decisione di Grasso dopo che il Rosatellum è diventato legge. "Si può esprimere il malessere - aveva detto - ma non è detto che, quando si ha il senso delle istituzioni, si debba obbedire ai sentimenti". Dal Pd il primo a commentare in chiaro la vicenda è il vicesegretario Maurizio Martina: "La motivazione della scelta del presidente Grasso di lasciare il gruppo parlamentare del Pd la capiremo nei prossimi giorni, certo è una scelta che amareggia, non c'è nessun dubbio. Mi ha detto che doveva pensarci, ma non ho mai avuto l'impressione di una sua distanza dal Pd". "Noi continueremo a impegnarci per dare vita a quel progetto visionario a cui proprio Piero Grasso ha fatto riferimento nel suo intervento a Napoli". Infine il pensiero del responsabile grillino per le riforme Danilo Toninelli: "L'uscita di Grasso dal Pd suona come una presa in giro colossale". Pietro Grasso, ex magistrato e presidente della Camera dall'inizio della legislatura, nelle ultime settimane si è impegnato in prima persona per evitare che il Governo ponesse la questione di fiducia, dopo alla Camera, anche al Senato.

Zaia pronto a collaborare con la Lombardia per trattare l'autonomia
Salvini si è mostrato abbastanza preoccupato per il cambio di strategia adottato dal Veneto . Non sa se si tratti di vicende interne alla Lega o solamente per mostrare i muscoli.

Sono mesi, infatti, che si parla del presidente del Senato come possibile leader di Articolo1-Mdp, che non ha mascherato, ieri, il suo imbarazzo per l'iter di approvazione della legge elettorale, blindata al Senato con 5 votazioni sulla fiducia.

Se i renziani danno per fatta la leadership di Grasso a sinistra, da Mdp fanno sapere che le cose non stanno, per il momento, così. E gli attacchi che gli sono stati tributati anche dal presidente del Pd Matteo Orfini lo scorso settembre non avrebbero contribuito a svelenire il clima.

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