Borja Valero rivela: "In Cina mi offrivano 3 volte di più dell'Inter"

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Dalla Toscana non si sarebbe mosso, avrebbe chiuso volentieri la carriera in Viola. poi qualcosa s'è inceppato e la decisione di cambiare aria spostandosi un po' più a Nord è stata l'unica sensata rispetto alle sirene che arrivavano dall'Oriente.

Corrieri e tir, sciopero generale prosegue
Un centinaio di operatori del settore sono presenti in 10 presidi tra i quali i varchi del porto di Spezia e sulla Potremolese. Sono coinvolti anche i corrieri che gestiscono le spedizioni, e potrebbero accumularsi dei ritardi nelle consegne.

Quando mi hanno chiamato, mi hanno chiesto di fare esattamente quello che facevo alla Fiorentina, ovvero essere costante e fare bene il mio lavoro. Il campionato ha dato sentenze diverse, dopo undici giornate il divario fra Inter e Milan è di 13 punti, oltre un punto a partita. A spingere al trasferimento, fa sapere, fu invece "il direttore sportivo della Fiorentina (Pantaleo Corvino, ndr) che aveva un modo di vedere differente dal mio e se non si va d'accordo meglio rompere il rapporto". "Ho scelto di ascoltare le offerte e Spalletti è quello che ha insistito, non è stato un discorso di soldi perché altrimenti sarei andato in Cina: mi offrivano tre volte quello che mi ha offerto l'Inter". Adesso può lottare per lo scudetto e se tutto procede come adesso dall'anno prossimo ascolterà sicuramente la musichetta della Champions che scandirà l'immediata vigilia delle partite di Coppa. Il pareggio (0-0) al San Paolo ha dato convinzione e soprattutto quella fiducia necessaria nei propri mezzi per tornare a lottare per qualcosa d'importante. Tra i vari argomenti trattati, il giocatore nerazzurro ha parlato anche del Napoli. La squadra di Spalletti non ha messo in mostra un bel gioco ma ancora una volta si dimostra decisamente concreta, nonostante il capitano dei nerazzurri, Mauro Icardi, si riveli assente durante il match e non trovi quasi mai il pallone.

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