Serie C, l'eutanasia del Modena calcio

Adjust Comment Print

Intervenuto alla trasmissione "Tuttincampo Spogliatoi" su Tv7 Triveneta, il presidente della Lega di serie C Gabriele Gravina ha parlato dell'esclusione del Modena e della possibilità di riscrivere il calendario nel girone di ritorno. E' stata infatti ufficializzata l'esclusione del Modena, alla quarta rinuncia in campionato dopo che anche il passaggio di proprietà dalla cordata lussemburghese guidata dall'ex procuratore Antonio Caliendo al gruppo italo-slovacco con a capo Aldo Taddeo non è riuscito a salvare il club e garantire la prosecuzione della stagione (che andrà avanti in deroga, sino a fine anno, per il solo settore giovanile).

Nelle prossime ore arriverà anche l'istanza di fallimento.

[IAM] - SKY - Lazio, ansia per Immobile: il bomber può saltare l'Udinese
MODULO - "Se non dovesse esserci Immobile , qualcosa sicuramente cambierà, giocheremo senza il nostro punto di riferimento". Abbiamo fatto i primi 3 mesi nel migliore dei modi ma per noi deve essere un punto di partenza.

E' finita alle ore 19.15, nel buio dello stadio Valentino Mazzola di Sant'Arcangelo di Romagna, l'avventura del Modena nel calcio professionistico. Lo ha deciso oggi il Giudice Sportivo della Lega Pro Pasquale Marino che ha comminato nei confronti della società emiliana la sanzione più dura possibile: il Modena è stato escluso dal campionato di Serie C. Una sanzione che di fatto mette fine alla storia del club canarino.

Il Girone B della Serie C, che sarà formato da 18 squadre anzichè 19, subirà una serie di rilevanti contraccolpi. Non dovrebbe condizionare le scelte del giudice sportivo il ricorso presentato dai legali del Modena (giovedì 9 si esprimerà la Corte federale d'appello), ritenendo illegittima la mancata disputa delle partite casalinghe contro AlbinoLeffe e Mestre (erano in programma 1 e 8 ottobre) in quanto l'esecutività dello sfratto dal Braglia era datata 9 ottobre.

Comments