Minore denuncia stupro, parroco-choc: "Non provo pietà"

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Tesoro a questo punto svegliarti semi-nuda è il minimo che ti possa accadere, mi dispiace ma, se nuoti nella vasca dei pirana non puoi lamentarti se quando esci ti manca un arto, cioè a me sembra di sognare! L'autore del post choc è don Lorenzo Guidotti, parroco di San Domenico Savio, chiesa della periferia di Bologna: il messaggio, seppur in un profilo visibile solo agli amici, è stato diffuso dai media ed è subito infuriata la polemica. "IO NO!". Don Lorenzo Guidotti commenta la diffusione sui media delle sue parole: "E così ho avuto anche io il mio quarto d'ora di notorietà (ne avrei fatto anche a meno perché non la cerco)", dice. Guidotti poi conclude con la predica: "Chi sceglie la cultura dello sballo lasci che si "divertano" anche gli altri". La ragazza aveva raccontato alla polizia di aver passato la serata con un extracomunitario incontrato in piazza Verdi, di aver bevuto parecchio e di essersi risvegliata al mattino seminuda e derubata alla stazione. Quella la tengo per chi è veramente Vittima di una città amministrata di ..., non per chi vive da barbara con i barbari e poi si lamenta perché scopre di non essere oggetto di modi civili.

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"Tesoro mi dispiace ma 1) frequenti piazza Verdi che è diventato il buco del cu*o di Bologna" - così il parroco introduce il suo commento all'articolo di cronaca che vede una ragazza stuprata in un vagone alla stazione di Bologna. 50 anni. sempre. 3) E dopo la cavolata di ubriacarti, con chi ti allontani? Con un magrebino? Notoriamente veri gentlemen, gente per bene. Poi la considerazione di taglio politico: "Adesso capisci che oltre agli alcolici ti eri già bevuta tutta la tiritera ideologica sull'"accogliamoli tutti". Il sito di Radio Città del Capo ha pubblicato uno screenshot del post del parroco della chiesa di San Domenico Savio, apparso la sera del 6 novembre. Come foto del profilo ha messo un Lego vestito da soldato crociato e sulla foto di copertina si legge: "Etiamsi omnes, ego non!" A voi giovani, ragazzi e ragazze: ma non lo vedete che vi fanno il lavaggio del cervello?!? "Ve lo state facendo mettere in quel posto e dite pure grazie!". Certo che provo pietà per questa ragazza come per tutte le altre vittime di violenza a cui assistiamo ogni giorno sfogliando i giornali. Fin qui si resta nel campo delle opinioni di un sacerdote sui generis, che è stato in Africa e che non ha paura di mostrarsi conservatore e fan dell'ex cardinale Carlo Caffarra che chiama con emozione "Mio Capitano". Il suo obiettivo, ha chiarito di nuovo, era accusare la cultura dello sballo, non lei.

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