Come capire se abbiamo pagato la Tari più alta del dovuto

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Lo denuncia il gruppo del M5S in Consiglio comunale stamani sulla sua pagina facebook. Le scadenze relative al pagamento della Tari sono fissate da ciascun comune Ma solitamente il pagamento viene effettuato in due rate, ovvero ogni 6 mesi. Secondo tale legge la Tari, per la sua parte variabile (riferita al numero degli occupanti di un'unità abitativa) va applicata soltanto all'abitazione e non anche alle pertinenze (ad esempio garage o cantine), cosa che molti comuni non hanno fatto, riscuotendo così somme in eccesso.

Se il contribuente desidera, invece, agire in autotutela, potrà richiedere al Comune il rimborso di quanto indebitamente pagato o la compensazione sulla futura bolletta tramite raccomanda A/R o PEC; tuttavia, è consigliabile verificare preventivamente la propria posizione e se la tassa è stata applicata in modo scorretto. Pur mancando ancora i chiarimenti definitivi promessi da Roma, nei prossimi anni i contribuenti che fin qui hanno pagato di più si vedranno limare la tassa sui rifiuti. Con la modifica alla manovra vogliono "eliminare ogni possibile errore per un'applicazione corretta della tassa sui rifiuti e impone che il calcolo della quota variabile sia applicato solo una volta per le abitazioni con pertinenze".

Un errore che pare riguarda Comuni di tutta Italia: da Milano a Napoli, da Genova ad Ancona, fino a Catanzaro e Cagliari.

Associazione dei consumatori sul piede di guerra.

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Il risultato è stato che numerose famiglie hanno versato importi maggiorati e ora hanno diritto ai rimborsi dei pagamenti effettuati negli ultimi cinque anni; a tanto ammonta infatti la prescrizione dell'imposta sui rifiuti.

La quota variabile, deve essere presente solo per l'abitazione, non anche per le eventuali pertinenze. Così, mentre il contribuente si prepara a ricevere la differenza in euro sonanti per i Comuni sono iniziati i dolori poiché hanno incassato e adesso non sanno come fare per rimborsare gli utenti e chiudere i contenziosi.

Chi ha pagato di più?

Se l'importo da restituire non supera 3mila euro ci si può difendere anche da soli. Veritiera o meno che sia la notizia - commenta Schirru - il servizio di raccolta differenziata è scadente e la città non è pulita: "la Tari è dunque sproporzionata a prescindere". Un caso, quello della Tari, che va ad incrementare il sempre fitto cahier de doléances.

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