Senato: "Il canto degli italiani" di Mameli è inno nazionale

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"Questo risultato - aggiunge il componente della commissione Cultura della Camera - è stato possibile grazie all'iniziativa che ho preso con 40 colleghi e che mette fine dopo 71 anni all'anomalia di non avere un inno riconosciuto ufficialmente".

"Grande soddisfazione per l'approvazione, in via definitiva al Senato, della proposta di legge per il riconoscimento dell'inno di Mameli quale inno ufficiale della Repubblica italiana" sottolinea in una nota Umberto D'Ottavio, deputato PD e primo firmatario della proposta di legge. Il 12 ottobre 1946, il Consiglio dei ministri coordinato da Alcide De Gasperi, autorizzò 'provvisoriamente' l'uso dell'inno di Mameli come inno nazionale della Repubblica Italiana. Negli anni successivi, erano state presentate altre proposte di legge per renderlo definitivo, ma nessuna di queste era stata approvata.

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Goffredo Mameli scrisse "Il canto degli Italiani" il 10 settembre 1847, Michele Novaro lo musicò il 24 novembre dello stesso anno. Ha dovuto affrontare in passato la concorrenza di "Va pensiero", il coro dal Nabucco di Giuseppe Verdi, che la Lega propose come Inno alternativo, anche perché il Va Pensiero non parla di Roma, come invece fa "Fratelli d'Italia". Cantato a Genova durante una festa popolare per la prima volta, fu subito proibito dalla polizia. Curiosamente però una legge del 2012, nata per promuovere il senso di cittadinanza tra gli studenti, prevede che l'Inno di Mameli venga insegnato nelle scuole.

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