Serie A, Hellas Verona-Bologna 2-3: Donadoni ritrova il sorriso

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Il Verona trova il raddoppio con Caceres, poi il 2-2 di Okwonkwo al 72'.

79' - Lee per Cerci, mossa della disperazione per Pecchia.

Incredibile al Bentegodi. L'Hellas sembrava in controllo totale del match, ma con un uno-due micidiale, tra il 73' e il 76', il Bologna ribalta il punteggio e passa in vantaggio. Prima della fine del tempo Destro avrebbe sui piedi anche la palla del pareggio, ma dopo aver ricevuto un assist perfetto da parte di Pulgar e aver controllato in modo eccezionale in area con il tacco, sbaglia clamorosamente la conclusione sparando alto a tu per tu con Nicolas. Il Bologna deve invece fare i conti con la pesante assenza di Di Francesco: le certezze nel tridente d'attacco sono dunque Verdi e Palacio, mentre la terza maglia sarà assegnata a Krejci (con l'ex Inter prima punta) oppure a Destro, che invece farebbe scalare Palacio sulla fascia.

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Ha un grande futuro, domani potrebbe partire titolare. " Deve crescere molto e lui lo sa e lavora tutti i giorni per migliorarsi. Purtroppo mancheranno per noi due pedine importanti, ovvero Dainelli e Gamberini , giocatori esperti che sono con noi da anni.

Lo stacco vincente di Alessio Cerci, al primo gol stagionale, che sblocca la sfida. Nuovo vantaggio del Verona con Caceres al 33'.

La ripresa si apre con un Bologna scosso dalle parole del suo tecnico e dalla paura di collezionare la seconda sconfitta di fila contro un avversario più infimo. Donadoni allora decide di rinunciare a Destro ed a lanciare il giovanissimo Okwonkwo. La partita è quanto mai aperta e combattuta dalle due squadre, che si affrontano a viso aperto. Stavolta è il giovane Donsah a pescare il jolly da distanza siderale, con un siluro che non lascia scampo a Nicolas.

Dopo appena 12 minuti sono i padroni di casa a passare.

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