Pd e Anpi reggiano alla manifestazione antifascista di Como

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"È stata una bellissima giornata" è stato il commento Matteo Renzi, anch'egli nella città lariana insieme alla presidente della Camera Laura Boldrini che ha rimarcato l'assenza del sindaco locale Mario Landriscina. "Noi siamo antifascisti - aveva annunciato già ieri Luigi Di Maio - ma la manifestazione è stata strumentalizzata dal Pd".

"Dopo una serie di valutazioni - ha spiegato Forza Nuova - il nostro buon senso ci ha portato a scegliere una conferenza in sala privata, rimandando al mittente la provocazione di scatenare "gli opposti estremismi".

X Factor 11, semifinale in diretta: fuori i Ros
Levante sottolinea il grande lavoro che la band fa ogni volta e il loro giudice Manuel Agnelli si dice orgogliosissimo del gruppo. Si disputano l'ingresso in finale i Ros e Samuel Storm , che sono i meno votati dal pubblico.

Il segretario del Pd, Matteo Renzi, e' arrivato alla manifestazione contro ogni fascismo e ogni intolleranza, organizzata dal Pd sul lungolago di Como. Il movimento è "in mobilitazione completa contro il Pd e contro il gruppo di Repubblica e l'Espresso che sono la parte strutturale del clima di odio nei nostri confronti". Alla manifestazione 'E' questo il fiore' (penultimo verso della canzone partigiana Bella Ciao) hanno aderito tutte le forze che non sono riuscite a unirsi in vista delle elezioni: Pd, Mdp, Campo progressista, Liberi e uguali e Sinistra Italiana. Soddisfazione nella parole della segretaria CGIL: "Mi pare sia evidente che siamo di fronte a degli episodi di squadrismo fascista e come tali vanno trattati - dice la segretaria - non sono applicate le leggi". Lo spazio è stato lasciato alla portavoce di Como senza Frontiere Anna Maria Francescato e a dieci ragazzi, presentati dal segretario Pd Alessandro Alfieri, che hanno letto pagine legate all'antifascismo: brani di Beppe Fenoglio, di Pertini, di Berlinguer, Levi e Calamandrei. "Si è continuato a dire che 'sono ragazzate'". Salvini ha fatto riferimento all'evento organizzato dalla Lega per domani - 10 dicembre - nella Capitale, contro lo Ius Soli. L'unico grande rammarico, per il ministro della Giustizia Andrea Orlando "è che non sono presenti tutte le forze politiche democratiche e che non tutti avvertono la necessità di una battaglia politica e culturale accanto ad un'azione di presidio della legalità".

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