Baby gang alla stazione pesta il capotreno

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La violenza non ha età: aggrediscono e provocano dolore adulti e minorenni.

La capotreno si era frapposta fra i quattro ragazzi, tutti originiari della lucchesia, e la giovane che stavano importunando, sul convoglio regionale che stamane era partito da Lucca con destinazione Pisa. Sulla pensilina, però, la banda ha dato vita a un vero e proprio parapiglia, rifilando calci e pugni agli agenti che cercavano di bloccarli. Hanno anche spinto una capotreno e infastidito una ragazza. Le accuse sono quelle di violenza, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale (nel caso del capotreno e dei poliziotti), ma potrebbero esserci anche altre fattispecie tuttora al vaglio dell'autorità giudiziaria.

I due minori sono stati poi sopraffatti e successivamente arrestati: si tratta di un brasiliano e di un vietnamita, entrambi adottati da piccoli da famiglie italiane e da qualche tempo affidati a una comunità minorile di Pistoia dalla quale si sono allontanati eludendo la vigilanza degli operatori.

Fatto nauseante quello accaduto alla stazione di Pisa. Gli altri due componenti della baby gang sono un lucchese e una coetanea residente a Lucca.

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Sembra che i ragazzi, tutti diciassettenni, avessero assunto droga e alcol prima di infastidire i passeggeri sul treno, specialmente una ragazza.

In base alle prime testimonianze, solo 2 minorenni avrebbero pestato i poliziotti.

Una giornata di ordinaria follia alla stazione di Pisa Centrale. Uno ha riportato la frattura del setto nasale.

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