Brexit, sondaggio Independent: 51% voterebbe per restare nell'Ue

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Più complessa è la questione irlandese, dove se da una parte, la May ha fornito la propria garanzia che non ci sarà "alcuna frontiera fisica" tra Irlanda e Irlanda del Nord, con conseguente applicazione delle medesime regole su mercato unico e unione doganale, dall'altra la premier le garanzie le pretende affinché ciò non determini una frontiera tutta interna al Regno Unito.

Secondo i dati pubblicati, il 51% dei cittadini britannici vorrebbe rimanere nell'UE, mentre il 41% degli intervistati sostiene Brexit.

Un nuovo sondaggio tra gli inglesi ha mostrato che gli oppositori dell'uscita del Regno Unito dall'Unione Europea (Brexit) sono il 10% in più rispetto ai sostenitori, secondo i risultati di uno studio condotto dall'agenzia BMG Research per il quotidiano Independent. Una bella scossa per Theresa May, che proprio in questo periodo sta portando avanti con determinazione e durezza l'idea che il suo governo non si fermerà nella Brexit e che porterà a termine un "accordo ambizioso" con Bruxelles.

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Il rientro di Çalhanoglu: "Ho visto tanti giocatori in vita mia e Hakan ha una balistica importante, in pochi calciano così". "Dobbiamo avere fame e cattiveria, possiamo sbagliare un pallone ma poi dobbiamo essere subito pronti a riprenderlo".

L'intervento della premier arriva dopo la cocente sconfitta ai Comuni su un emendamento alla Withdrawal Bill, la legge quadro sul divorzio dall'Ue, in seguito a una ribellione di 12 deputati Tory. E la prossima settimana si rischia una nuova rivolta contro l'inserimento nel testo di legge della data di addio all'Unione, che sarebbe fissata al 29 marzo 2019.

Boris Johnson noto per le sue posizioni euroscettiche, afferma in una intervista sul Sunday Times che dopo il divorzio il regno dovrà avere piena libertà di introdurre sue leggi e regolamenti e di non essere quindi vincolato dall'intesa futura con Bruxelles.

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