Ufo: ecco il video del Pentagono che testimonia l'avvistamento sospetto

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Usa cercano gli UFO: per la prima volta il Pentagono ha riconosciuto l'esistenza di un programma volto a studiare i cosiddetti oggetti volanti non identificati.

Il progetto, chiamato AATIP (Advanced Aerospace Threat Identification Program), che in italiano suona Programma avanzato per l'identificazione delle minacce aerospaziali venne iniziato dal Senatore Harry Reid, sollecitato dal suo amico Robert Bigelow, noto per la sua omonima società che costruisce "moduli gonfiabili per lo spazio" (uno di essi è agganciato alla ISS) e dalle posizioni molto radicali sul tema degli alieni: crede fermamente che esistano e che abbiano già visitato la Terra. Un portavoce del Pentagono ha confermato l'esistenza del programma, ma ha assicurato che è stato chiuso nel 2012, anche se alcune fonti hanno riferito che le indagini su questi avvistamenti continuano (in sostanza avrebbe finito di ricevere fondi nel 2012, ma da allora ha continuato a lavorare con militari e uomini ella Cia).

Reid ha commentato l'articolo del New York Times scrivendo: "La verità è là fuori". Stando al racconto di due ufficiali, il comandante David Fravor e il tenente comandante Jim Slaight, per due settimane i radar della loro unità, che incrociava a 100 miglia al largo della costa, registrarono "oggetti volanti che apparivano all'improvviso a 80 piedi di altezza, si tuffavano in direzione dell'oceano e poi si fermavano d'un tratto all'altezza di 20 mila piedi". Anche dopo la chiusura del programma di indagini sugli UFO nel 2012, Elizondo ha continuato a occuparsi delle segnalazioni, quando non era impegnato in compiti diversi. Una piccola cifra, se paragonata ai 600 miliardi all'anno spesi dal dipartimento della Difesa, che è servita a indagare sugli Ufo in maniera riservata. Di questi, 701 sono rimasti inspiegati, ma nella maggior parte dei casi è stato chiarito che gli UFO in realtà erano stelle, nuvole, aeroplani comuni oppure aeroplani spia di altri paesi. Davvero". "Se qualcuno dice di avere le risposte si sta ingannando - ha spiegato - Noi non conosciamo le risposte, ma abbastanza prove per farci delle domande.

Baby gang alla stazione pesta il capotreno
Gli altri due componenti della baby gang sono un lucchese e una coetanea residente a Lucca. In base alle prime testimonianze, solo 2 minorenni avrebbero pestato i poliziotti.

A scriverlo è il quotidiano americano New York Times secondo cui il programma, lanciato nel 2007, è stato interrotto nel 2012.

Di sicuro, quello che hanno avvistato due piloti protagonisti di questo video, era un oggetto non meglio identificato. "Perché non investiamo più tempo e più sforzi su questa questione?", ha chiesto, lamentandosi della eccessiva segretezza e dell'opposizione interna che caratterizzava il programma.

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