Sofiya Melnyk morta? Trovato un cadavere sul Monte Grappa

Adjust Comment Print

Purtroppo un mese dopo arriva la conferma che tutti temevano: Sofiya Melnyk è morta e il suo corpo è stato ritrovato oggi, alla vigilia di Natale, nel dirupo all'altezza del terzo tornante delGrappa, la Strada Cadorna che parte da Semonzo, in comune di Romano d'Ezzelino (Vi).

Morti e feriti a Mosca. Bus entra in metropolitana. Terrorismo?
Dieci ambulanze, personale dei vigili del fuoco e tre elicotteri sono giunti sul posto per i primi soccorsi. Oggi è una normale giornata di lavoro a Mosca , dove il Natale ortodosso sarà celebrato il 7 gennaio.

Una notizia sconvolgente quella riguardante il ritrovamento di Sofiya Melnyk, la 43enne ucraina scomparsa nel nulla il 15 novembre scorso da Cornuda, nel Trevigiano. Un cacciatore ha trovato il corpo di una donna lungo una scarpata del Monte Grappa al confine tra le province di Vicenza e Treviso. Il cadavere rinvenuto sembrerebbe essere proprio quello della povera Sofiya, anche se per l'ufficialità bisognerà attendere l'esito degli esami del Dna e dell'autopsia. Negli scorsi giorni abbiamo setacciato tra novità, presunti teste e clamorosi svelamenti sugli amori passati e non di Sofiya Melnyk: ad esempio, a dare la denuncia della scomparsa non fu il compagno Daniel Pascal ma un 70enne emiliano, che si è definito amante della donna da oltre 9 anni. I dubbi al momento su cosa sia potuto accadere sono pochi, sopratutto dopo alcune testimonianze. Dai carabinieri c'era anche un terzo uomo, un medico radiologo con il quale Sofiya si frequentava da poco e di cui sembra si fosse follemente innamorata. Il 70enne geologo aveva confidato a Chi l'ha visto? Difficile non pensare possa averlo fatto per il senso di colpa dopo averla uccisa. La donna è stata trasportata con un'ambulanza all'obitorio di Treviso dove nelle prossime ore dovrebbe avere luogo l'autopsia medica.

Comments