Uomo aggredito in casa con acqua bollente a Castelfidardo

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La vittima abita al piano terra di una palazzina e, secondo le primissime indiscrezioni trapelate, ha aperto la porta al suo aggressore che una volta trovatosi a poca distanza da lui gli ha gettato sulla testa un liquido urticante. Stando al racconto del 60enne nel tardo pomeriggio della Vigilia di Natale qualcuno avrebbe suonato alla porta, in pieno centro storico a Castelfidardo.

Non acido, ma acqua bollente - Non era acido, come aveva denunciato la vittima al 118, ma acqua bollente quella gettata addosso al 60enne di Castelfidardo aggredito ieri nella sua abitazione per motivi ancora sconosciuti.

Ilva di Taranto, Michele Emiliano, Paolo Gentiloni
Se necessario, lavorerà anche a Natale, ma per portare a casa "risultati sostenibili e definitivi per la mia comunità". Però anche, quell'intervento di Gentiloni che chiede il ritiro del ricorso , al momento è infruttuoso.

Ora il 61enne è ricoverato all'ospedale di Torrette di Ancona per ustioni a viso, spalla e ascella del lato sinistro del corpo, con una prognosi di 15 giorni.

I Carabinieri stanno continuando la loro attività di indagine ma ci sono alcuni punti, nel racconto dell'uomo, che rimangono oscuri. Sul posto sono intervenuti i carabinieri che si sono subito messi a caccia dell'aggressore. Al vaglio i filmati delle telecamere di sorveglianza.

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