I Nas nel bistrot di Antonino Cannavacciuolo, guai per lo chef

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Come ben commentato da numerose testate italiane, il blitz dei Nas ha portato alla luce diversi problemi legati alla gestione degli alimenti [VIDEO] presenti nel famoso ristorante di proprietà dello chef Cannavacciulo, indispettito da quanto successo, specie perchè il popolo del web e della televisione hanno, in diversi casi, sparato a zero sul personaggio noto al per esser stato al timone di #Masterchef e "Cucine da Incubo".

I funzionari hanno di conseguenza emesso una doppia denuncia a piede libero per frode in commercio nei confronti di Cinzia Primatesta, moglie di Cannavacciuolo e titolare della società che gestisce la catena di ristoranti dello chef e di Giuseppe Savoia, direttore della ristorazione del locale torinese. "La frode è un'altra cosa, vuol dire ingannare i clienti e questo non lo abbiamo mai fatto", si è giustificato, appellandosi a un'applicazione troppo rigida delle regole.

Secondo le verifiche effettuate dai funzionari del nucleo dei Carabinieri per la Tutela della Salute, nel ristorante di Canavacciuolo venivano presentati come freschi differenti cibi quali pesce, pasta, dolci e ortaggi, che erano in realtà congelati.

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Ma potrebbe anche essere opera di una delle tante fazioni rivali che si contendono il potere e il controllo del territorio. Già allora, per il controllo dei due terminali di Sidra e soprattutto Ras Lanouf, si combatterono sanguinose battaglie.

"Prodotti come il pesce devono essere abbattuti per legge", si è difeso lo chef in un´intervista rilasciata a Il Secolo XIX.

L'ultimo tweet di Cannavacciuolo riguarda soltanto l'inizio della nuova stagione di Masterchef che non vede più Cracco come uno dei giudici, ma ha accolto la Klugmann nelle vesti del poliziotto cattivo. "Abbiamo commesso un errore, ma non in malafede". Pare infatti che le prenotazioni per un tavolo al bistrot di Cannavacciuolo siano al completo fino al mese di aprile. "Ma se c'è un menù che non è scritto nel modo giusto, forse potrebbe bastare un avvertimento". Fine della storia". E sul fatto che anche la pasta fosse congelata spiega: "Quella che finisce in tavola è sempre fresca, ci mancherebbe. Può succedere, però, che ne avanzi un po'. E allora viene congelata, ma esclusivamente per uso personale e non per essere proposta successivamente ai clienti. Nei nostri ristoranti sono sempre state trovate cucine perfette e dipendenti in regola - conclude -.

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