La Regione rinuncia alla sospensiva dell'Ilva

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E' un segnale positivo che scongiura il rischio spegnimento il 9 (gennaio). Della vicenda si è occupato ieri il consigliere reginale di Sinistra Italiana, Cosimo Borraccino: con una nota ha sollevato la questione definendola "una grave emergenza rifiuti" che, interessando il Salento, non solo rischia di compromettere l'equilibrio ambientale dei comuni coinvolti, ma in particolar modo andrebbe a creare enormi disagi per il territorio tarantino e per Statte, dove i rifiuti giungeranno per essere smaltiti nell'impianto della società Cisa. Andrioli dichiara di non essere venuto a conoscenza, se non attraverso la stampa, dell'emergenza rifiuti che ha coinvolto la discarica di Cavallino e che di conseguenza ha causato disagi per il conferimento a ben 31 comuni compresi tra le province di Brindisi e Lecce. Ciononostante - ha aggiunto Emiliano - il ministro Calenda in quella occasione si alzò bruscamente dal tavolo e andò via. "E questa è una buona notizia".

Ma, dopo il passo indietro sulla sospensiva, Emiliano al momento non sembra volersi muovere dalla sua posizione riguardo al ricorso che, ha ribadito, "rimane in piedi e non verrà ritirato fino a che non verrà raggiunto un accordo sul piano industriale e ambientale tra tutte le parti del tavolo". Gentiloni si era già rivolto con un appello al governatore della Puglia Michele Emiliano e al sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci.

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Un tavolo, quello del 20 dicembre, che ha portato l'amministrazione straordinaria dell'Ilva al saldo dei debiti esigibili verso i fornitori dell'indotto pugliese, pari a 30 milioni di euro. Stando a quanto comunicato dall'Ilva, l'ammontare "rappresenta la quasi totalità delle cifre esigibili mentre il pagamento di una piccola parte residuale avverrà a seguito delle verifiche necessarie previste, nei primi giorni di gennaio". Questa somma va ad aggiungersi ai 220 milioni di euro che ILVA ha già versato dall'inizio dell'anno a oggi per un totale di oltre 250 milioni di euro pagati nel 2017 alle imprese del territorio pugliese.

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