Sofia De Barros, affetta da malattia degenerativa, è morta

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"L'ospedale Meyer esprime vicinanza a Guido De Barros e Caterina Ceccuti nel loro dolore per la perdita della piccola Sofia e si impegna a proseguire con forza nella ricerca di nuove prospettive terapeutiche e diagnostiche per le malattie congenite rare".

Il metodo Stamina, rivolto alle malattie neurodegenerative, si basa sulla trasformazione di cellule staminali mesenchimali in neuroni senza alcuno stimolo.

La vicenda della piccola Sofia aveva commosso gli italiani e la sua stori era stata diffusa anche tramite video mostrati in una nota trasmissione televisiva e dai genitori su Facebook, nei quali si mostravano presunti miglioramenti della bimba.

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Solidarietà anche da parte del grande imam di al Azhar , Ahmed El-Tayyeb , che ha condannato duramente l'attacco . In un altro attacco , avvenuto sempre nella stessa località, sono stati uccisi altri due cristiani copti.

"Ieri sera la nostra piccola straordinaria bambolina Sofia - scrivono la mamma Caterina Ceccuti e papà Guido De Barros - è volata in cielo, direttamente dalle braccia di mamma e babbo". La piccola paziente aveva effettuato delle infusioni seguendo il metodo ideato da Davide Vannoni ma l'iter era stato molto complesso poiché due commissioni ministeriali glielo avevano vietato senza però proporle dei metodi alternativi.

I genitori hanno dato vita alla Onlus Voa Voa, amici di Sofia, associazione per il sostegno alle famiglie colpite da malattie rare e patologie orfane di cure.

Si erano mossi al tempo molti personaggi famosi come Fiorello e Celentano, e anche il ministero della Salute, al tempo guidato da Renato Balduzzi, aveva in un primo tempo acconsentito a continuare il trattamento. Dopo anni di lotta e di campagne di solidarietà per raccogliere fondi anche dopo la spenta illusione del "metodo Stamina", se ne va la piccola Sofia con l'annuncio arrivato proprio oggi 31 dicembre dai suoi amati genitori.

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