Scuola, lunedì 8 gennaio sciopero degli insegnanti di infanzia e primaria

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Per lunedì 8 gennaio è stata infatti indetta un'agitazione dal sindacato SAESE alla quale hanno aderito anche Anief, Cub e Cobas. Lo scorso 20 dicembre, il Consiglio di Stato ha stabilito che i docenti che hanno conseguito un diploma magistrale entro il 2001/2002, debbano essere esclusi dalle graduatorie a esaurimento: le liste riservate ai docenti abilitati all'insegnamento per l'assunzione in ruolo.

Nel giorno in cui era previsto il rientro dalle vacanze, a Roma si terrà una manifestazione di fronte al ministero dell'Istruzione. Per il leader dei Cobas Piero Bernocchi, la sentenza "pone drammatici problemi, professionali e umani, ai diplomati magistrali. Capisco la reazione di coloro che sono preoccupati e spaventati, ma è anche vero che ci siamo mossi subito per capire meglio i termini della questione", è quanto detto dalla ministra dell'istruzione.

Per il sindacalista "è insopportabile che il Miur e il governo non abbiano voluto risolvere un problema serissimo non solo per i lavoratori coinvolti ma per tutta la scuola italiana che di questi docenti non può assolutamente fare a meno". "Esigiamo che il MIUR ed il governo pongano immediato rimedio (e non rinviando alla prossima legislatura) a questa vergogna che potrebbe portare a un licenziamento di massa di 5300 lavoratori, oltre che a negare la possibilità di stipulare contratti a tempo determinato ad altri 60 mila lavoratori". Chi è stato immesso in ruolo dovrà mantenere il proprio posto.

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Sicuramente per restare attaccati alle big non serve solo la manovra difensiva, dobbiamo essere più cinici e creare di più. E' uno dei giocatori che tira piu' in porta del campionato, il non segnare poi diventa un problema psicologico.

Per il ministro Valeria Fedeli, "innanzitutto bisogna capire se la sentenza è retroattiva o no e come bisogna ottemperare ai diritti dei già assunti in ruolo in forza di una sentenza del Tar e di quelli che hanno già superato il periodo di prova, come anche dei contro interessati laureati". "Chi è inserito con riserva nelle Gae deve poter mantenere la propria posizione, così come chi ha avuto un incarico annuale" chiede il sindacalista.

Applicando gli stessi principi utilizzati per gli abilitati della secondaria, verrebbe da un lato riconosciuta e valutata positivamente l'abilitazione conseguita in percorsi accademici selettivi (laurea in Scienze della formazione primaria) e dall'altro riconosciuta la valenza del servizio prestato, caratteristica che accomuna tanti diplomati magistrali da tempo impegnati nella scuola. "Il Consiglio di Stato è intervenuto per assicurare che i giudici interpretino la normativa in modo uniforme visto che in passato ci sono state sentenze con orientamenti differenti".

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