Elezioni, salva lista Bonino. Arriva l'aiuto di Tabacci

Adjust Comment Print

Notizie del giorno: la minaccia Cyber.

. "Quel che sappiamo è che non siamo più obbligati a partire da domani con le firme".

Dopo un iniziale silenzio, Apple fa chiarezza sull'impatto sui suoi dispositivi della falla scoperta nei processori Intel, Arm e Amd.

Oggi però per Bonino è il giorno dei ringraziamenti: "Grazie alla tua scelta hai reso possibile un'opzione democratica per noi e il paese: +Europa sarà l'unica lista al voto pienamente europeista". "L'obiettivo resta dunque con forza, quello espresso da Emma Bonino: fermare l'onda populista e razzista che si sta abbattendo sul continente, costruire un'Italia più europea, in nome del federalismo di Rossi e Spinelli, per gli Stati Uniti d'Europa". "Delle prospettive e delle scelte politiche da assumere nelle prossime settimane - aggiunge - discuteremo in una grande assemblea il 13 gennaio". "Ho deciso di mettere a disposizione di +Europa il simbolo di Centro Democratico, per recuperare una libertà che è fondamentale". Lo stesso Tabacci, lasciando la sede della stampa estera, decisamente euforico, ha fatto intendere che tutte le opzioni sono sul tavolo, compresa quella di tentare la sfida per raggiungere la soglia del 3%. E' piuttosto di conferma se si pensa che in casa radicale le carriere, le obbedienze, i moralismi e le utilità di vario genere hanno forgiato - con l'effigie di Marco Pannella, buonanima - una delle facce nella medaglia dell'eterna dittatura partitocratica. Così la politica ha ringraziato Tabacci. Perché si lascia deliberatamente in sospeso il nodo dell'alleanza con il Pd. La lista +Europa - Centro democratico nascerà ufficialmente sabato 13 gennaio. Niente del genere, ribadiscono i radicali, che assicurano che la partita dell'apparentamento è "ancora tutta aperta". Pesano, e non poco, le tensioni e gli scambi di accuse degli ultimi giorni. "Sull'esenzione delle firme valuteremo".

Botti di Capodanno: 212 feriti, di cui 50 minori
In provincia di Napoli invece sono rimasti feriti per i botti di Capodanno in 13, con un leggero calo rispetto all'anno scorso. Un giovane marocchino, ad esempio, ha riportato una ferita alla mano guaribile in 12 giorni.

Per Dellai, tuttavia, il vero problema è un altro.

LORENZIN - E sull'ala moderata della coalizione, vale a dire la lista Civica Popolare guidata da Beatrice Lorenzin, pende la tegola dei ricorrenti dell'ex Margherita, infuriati per l'uso del simbolo. "L'intesa sulla lista Civica popolare - assicura il parlamentare di Democrazia solidale - è fatta. La questione politica è risolta per un centro che guarda a sinistra".

Comments