Visite fiscali dipendenti pubblici 2018: orari, novità e regole di reperibilità

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Nel dettaglio, il decreto 206/2017 del Dipartimento della Funzione pubblica di palazzo Chigi (in vigore da mercoledì 13 gennaio) individua le fasce di reperibilità tra le 9 e le 13 e tra le 15 e le 18 di ciascun giorno (anche non lavorativi e festivi), mantenendo così gli orari attualmente previsti per i dipendenti pubblici e lasciando immutata la differenziazione tra il pubblico e il privato, dove le finestre sono più brevi, ricomprese tra le ore 10 e le 12 e tra le ore 17 e le 19.

Dal 13 gennaio prossimo debuttano le nuove regole in tema di assenza per malattia. Il provvedimento - pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 29 dicembre - riguarda i dipendenti pubblici e presenta il regolamento con le "modalità per lo svolgimento delle visite fiscali e per l'accertamento delle assenze dal servizio per malattia, nonché l'individuazione delle fasce orarie di reperibilità".

La Legge di Bilancio ha confermato quindi una disparità nelle fasce orarie tra dipendenti pubblici e lavoratori privati in malattia. Anche quando si parla di visite fiscali. Il decreto nulla aggiunge sui dipendenti privati, per cui le finestre di reperibilità restano più corte (10-12 e 17-19).

Ciò significa che si potranno avere anche più visite fiscali durante la stessa malattia e addirittura durante la stessa giornata.

Il più grande cambiamento, come abbiamo avuto modo di anticipare, riguarda l'organo preposto ai controlli.

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I saldi di fine stagione inizieranno a Pescara il 5 gennaio per concludersi il 5 marzo 2018 . A partire è la Basilicata , il 2 gennaio , a cui segue la Valle d'Aosta il giorno dopo.

Scatta in via ufficiale la stretta ai dipendenti "assenteisti" della PA: a partire dal 13 gennaio 2018 le visite fiscali per gli statali in caso di malattia potranno essere svolte a cadenza sistematica e ripetitiva, anche in prossimità di giorni festivi o di riposo settimanale. In questo modo l'Istituto previdenziale avrà il pieno controllo sui medici fiscali per il controllo della malattia dei dipendenti pubblici e privati.

Il medico annoterà sul verbale il manifestato dissenso che deve essere sottoscritto dal dipendente e contestualmente invita lo stesso a sottoporsi a visita fiscale, nel primo giorno utile, presso l'Ufficio medico legale dell'INPS competente per territorio, per il giudizio definitivo.

In caso di assenza alla visita fiscale il datore di lavoro sarà avvisato immediatamente.

Il dipendente pubblico durante la malattia può variare l'indirizzo di reperibilità indicato nel certificato medico lavoro.

Si allega il DECRETO 17 ottobre 2017, n. 206 recante il nuovo regolamento delle Visite fiscali dipendenti pubblici.

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