Roberto Maroni potrebbe non ricandidarsi in Lombardia: "Motivi personali"

Adjust Comment Print

Il summit del centrodestra che si è riunito ad Arcore domenica pomeriggio (con Berlusconi, Salvini, Meloni) ha già però indicato, se così andasse, chi potrebbe essere il successore nella corsa elettorale. Va detto che si tratta solo di ipotesi, per ora, e che tutto sarà chiarito lunedì. Il vertice di Arcore doveva iniziare a porre sul piatto i primi punti per l'accordo di coalizione in vista delle Politiche del 4 marzo, ma è stato a questo punto anche l'occasione di presentare tutti i nodi interni da sciogliere prima di cominciare definitivamente la campagna elettorale.

E' stata ufficializzata con l'incontro di oggi anche la composizione della coalizione a quattro con Forza Italia, Lega, Fratelli d'Italia e Quarto Polo, la lista unica formata da ex provenienti da vari partiti (Ap, Fi, Lega, Udc). Tra le decisioni di oggi anche quella di costituire due delegazioni comuni, che si incontreranno già martedì prossimo, per definire i dettagli del programma e dei collegi.

Per quanto riguarda le regionali, c'è un giallo Lombardia.

Su twitter simbolo Fi, c'è Cav presidente
Secondo alcuni giuristi, il logo dovrebbe comunque passare il vaglio della commissione elettorale del Viminale. Berlusconi ha mostrato il simbolo della lista degli azzurri.

La notizia, riportata ufficialmente in un comunicato congiunto diffuso al termine del vertice del centrodestra ad Arcore, potrebbe cambiare gli equilibri delle prossime elezioni regionali in Lombardia: il presidente uscente Roberto Maroni, infatti, potrebbe non ricandidarsi.

Il profilo sarebbe quello dell'ex ministra dell'Istruzione Mariastella Gelmini, attualmente coordinatrice lombarda di Forza Italia. Un possibile chiarimento si potrebbe avere domani alla conferenza stampa dopo Giunta prevista alle 12 a Palazzo Lombardia, alla quale parteciperà lo stesso Maroni.

Nel programma, la Flat Tax cara a Berlusconi e l'abolizione della legge Fornero, cavallo di battaglia di Salvini.

Comments