Rifiuti:Comune, qualcuno specula su Roma

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I rifiuti continuano a rimanere per terra e i cassonetti stracolmi e intanto divampano le polemiche: Campidoglio contro la Regione, Pd contro 5Stelle, Assessori che si sparlano addosso l'uno con l'altro, l'imbarazzo del Questore di Roma e quello del Ministro all'Ambiente.

Però io aspetto anche un'interlocutore istituzionale, perché voglio porre anche due questioni: "quali sono le quantità da conferire, per quanto tempo e poi voglio conoscere anche lo sforzo straordinario che stanno dispiegando per evitare che l'emergenza duri troppo a lungo, cioè io voglio uno scuotimento organizzativo che, da una parte, mi fa capire quando finisce la nostra solidarietà e, dall'altra, mi fa capire quali sono esattamente le quantità". "Se c'è un problema, non va ridimensionato". Si tratta di Luciano D'Alfonso, presidente della Regione Abruzzo, che ha già fatto sapere di essere disponibile al dialogo ma non senza condizioni: "Non siamo insensibili nei confronti dei problemi della capitale". In totale sono circa 60 i siti che in tutta Italia (dalla Lombardia, all'Emilia Romagna all'Abruzzo) accolgono l'immondizia prodotta nella Capitale. Ecco la trovata: la Montanari chiede aiuto all'Abruzzo: "Gli impianti dove conferire i rifiuti di Roma sono insufficienti quindi, ci auguriamo che l'Abruzzo dia il via libera alla richiesta di accogliere rifiuti in impianti di Trattamento Meccanico Biologico". Mentre la presidente del Pd Lazio Lorenza Bonaccorsi attacca su Fb: "Roma affoga nei rifiuti per non disturbare la campagna elettorale di Luigi Di Maio e del Movimento 5 stelle". C'è il sospetto che qualcuno voglia speculare, politicamente ed economicamente, sulle spalle dei cittadini e proponga tariffe fuori mercato per mettere in difficoltà le amministrazioni e gli abitanti di Roma.

Il sottosegretario delegato all'Ambiente, Mario Mazzoca, durante i lavori consiliari ha detto: "L'Abruzzo ha deliberato il rinnovo anche per il 2018 dell'accordo già in atto con il Lazio per il trattamento di rifiuti urbani nell'impianto (non in 'discarica') ACIAM Spa di Aielli per un quantitativo massimo di 180 tonnellate/giorno e comunque non oltre le complessive 40.150 tonnellate/anno", ha spiegato Mazzocca. Così, l'assessore all'Ambiente del Lazio, Mauro Buschini, punta il dito: "Ama e l'amministrazione capitolina esitano sull'invio dei quantitativi concordati su richiesta di Ama". Per questo motivo e non per ragioni politiche, ha concluso Diaco, ancora nessun camion è partito da Roma per raggiungere gli impianti emiliani-romagnoli. "Noi ci siamo", ha concluso Renzi. In tutto il periodo di festività l'azienda capitolina ha raccolto oltre 1.000 tonnellate di rifiuti in più rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso, e Roma sul fronte dei rifiuti ha retto bene, nonostante le note fragilità del sistema ereditate dal passato.

Spettacolo con la Befana dei vigili del fuoco
Da anni ha appuntamento con i Vigili del Fuoco che l'aiutano a raggiungere la Pediatria dell'Ospedale Del Ponte che è in alto. Durante il pomeriggio verranno raccontate fiabe.

"La controversia tra Regione e Comune non porta a nulla se non a generare grande confusione e irritazione dei cittadini che si vedono presi in giro".

Il nuovo piano emergenziale stavolta prevede che sia l'Abruzzo a correre in soccorso del Lazio. "E il piano regionale del Lazio non è stato ancora aggiornato". Poi rinnovato annualmente il 16 ottobre 2015 e pure nel 2016 e 2017. Nel frattempo, Roma si prepara ad affrontare un'ennesima emergenza del processo di stoccaggio, con il ministero che prova a mediare tra Comune e Regione Lazio, impegnate a rimpallarsi accuse reciproche su chi debba fare cosa. "E la si smetta di dire che si stanno progettando impianti di compostaggio, che indubbiamente servono per il rifiuto differenziato, ma oggi Roma ha esigenza di trattare rifiuto indifferenziato e l'assessore Montanari non può pretendere con arroganza di usare quelli degli altri, accusando di inerzia tutti coloro che cercano di darle una mano".

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