Vale Rossi, i portinai gli fanno causa

Adjust Comment Print

"Tech 3 è la squadra satellite Yamaha che corre sempre con la moto dell'anno scorso, pertanto correrò con la M1 2017" ha confermato il miglior debuttante 2017, due volte iridato Moto2. "Se hai l'intelligenza e le capacità per sfruttarla al meglio, non sarai così lontano dalle prime tre posizioni nel Mondiale campionato".

Un inizio d'anno turbolento per Valentino Rossi. La motivazione? Pagamento degli arretrati, per un valore complessivo, compresi i risarcimenti, di 114 mila euro.

La coppia ha lavorato per dieci anni presso la villa di strada dei Mandorli a Tavullia, fino a quando questa è stata di proprietà della Domus Mea, società che aveva come legale rappresentante il papà di Valentino, Graziano Rossi. A Natale 2016, però, la società è stata sciolta ed i custodi licenziati. Entrambi chiedono il pagamento di sei mesi di indennità risarcitoria e di cinque anni di straordinari non pagati, comprensivi di 13esima e di TFR: una cifra che si aggirerebbe intorno ai 114 mila euro.

Alessandria, famiglia uccisa dal monossido: tre morti
Le salme delle tre vittime sono a disposizione dell'autorità giudiziaria, che disporrà l'autopsia . A perdere la vita una coppia di anziani coniugi, i cui corpi sono stati scoperti dalla figlia.

Il legale ha poi descritto il lavoro che i due ex-custodi facevano nella villa, cioè accudire l'esterno, quindi: lavori di cura di parchi e giardini e la piscina, oltre a tutti i lavori di manutenzione ordinaria e dell'impianto di sicurezza della villa.

Ovviamente contrari a concedere alcun risarcimento gli avvocati di Valentino Rossi, Virgilio Quagliato e Giacomo Cancellieri, i quali negano che gli ex custodi abbiano fatto straordinari per il principio che è il datore di lavoro a doverli richiedere, e Valentino non li ha mai pretesi visto che non c'era mai poiché impegnato in giro per il mondo per le gare del mondiale MotoGP, e contestano anche che la coppia di custodi moldavi abbia eseguito i lavori di manutenzione a giardino e piscina. La vicenda, come detto in precedenza, passerà dalle aule di tribunale: il primo atto andrà in scena il prossimo venerdì 12 gennaio 2018 davanti al giufice Maurizio Paganelli, sottolinea Sport Mediaset.

Comments