Roma, sciopero bus-metro: venerdì a rischio caos

Adjust Comment Print

Tra sprechi e gestioni fallimentari che si sono susseguite lungo oltre un secolo di gestione del trasporto pubblico romano, Atac è un'azienda tecnicamente fallita.

Meleo ha riferito in una commissione capitolina congiunta Mobilità-Bilancio convocata per l'analisi della delibera di proroga dell'affidamento del servizio di tpl ad Atac dal 2019 al 2021.

La delibera, ha poi spiegato l'Assessora Meleo presente in commissione "nasce per cercare di risolvere la situazione di Atac". E sulla base di tutto questo, ma soprattutto sulle richieste fatte dalle opposizioni di avere maggiori informazioni, la proposta di delibera che doveva dare disco verde alla proroga dal 4 dicembre 2019 al 3 dicembre2021, all'affidamento ad Atac del trasporto pubblico della Capitale. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.

Amazon a Torrazza porta 1200 assunzioni
Siamo felici di aprire questa nuova struttura a Casirate dove creeremo oltre 400 nuovi posti di lavoro nei prossimi tre anni . Sempre quest'anno Amazon aprirà un altro hub a Torino , e annuncia di voler creare 1.200 posti di lavoro.

In corrispondenza dello sciopero del trasporto pubblico a Roma indetto per venerdì 12 gennaio 2018 saranno a rischio mezzi di superficie (autobus e tram), metropolitane (tutte le linee) e ferrovie regionali (Roma-Lido, Termini-Centocelle e Roma-Civitacastellana-Viterbo). Se non ci fosse la proroga che supporta il piano industriale, piano che è ancora work in progress, il pericolo di blocco del servizio sarebbe molto concreto. E non sarà garantito neanche il servizio delle biglietterie. Senza questa proroga sarebbe venuta meno la mancanza di continuità aziendale e non si renderebbe possibile il ripristino dell'equilibrio economico e finanziario dell'azienda.

Dare ad Atac il tempo necessario a gestire il piano di risanamento e rilancio, ritrovare l'equilibrio economico-finanziario, gestire il debito e fare investimenti.

IL GARANTE - Lo sciopero "risulta formalmente proclamato nel rispetto delle regole previste dalla legge e dalla disciplina di settore", spiega una nota del Garante in cui si sottolinea come vada, "inoltre, ricordato che si tratta della prima astensione dopo il 10 novembre, dal momento che tutti gli scioperi proclamati successivamente a tale data sono stati oggetto di rinvio e/o di precettazione, grazie a un lavoro di stretta collaborazione istituzionale tra l'Autorità e la Prefettura ed anche al senso di responsabilità dimostrato dalle organizzazioni sindacali nei giorni precedenti le festività natalizie che accogliendo gli inviti a differire le agitazioni, hanno scongiurato notevoli disservizi ai cittadini ed utenti del servizio".

Comments