Influenza record, 4 milioni di malati: picco raggiunto. Febbre alta e dolori

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"Circola molto il ceppo B non contenuto nel vaccino trivalente". I più influenzati sono i bambini.

Questi i dati dell'ultimo bollettino dell'Iss sulla sorveglianza delle sindrome influenzali nel nostro paese, a conferma che siamo di fronte a una delle peggiori epidemie degli ultimi anni: superata quella "suina", da virus H1N1, del 2009, siamo quasi ai livelli numerici dell'epidemia del 2004/2005, la più estesa da quando disponiamo di un sistema di raccolta dati. Le nuove stime sono più elevate e si attestano tra i 250mila e i 500mila decessi per complicanze respiratorie associate all'influenza ogni anno. "Yamagata è presente solo nella variante vaccinale quadrivalente - sottolinea il virologo - per cui chi ha fatto il vaccino trivalente è meno protetto". Questo è quanto emerge dal nuovo rapporto epidemiologico Influnet a cura dell'Istituto superiore di sanità e relativo alla seconda settimana del 2018. Ancora in aumento anche il numero di casi nei giovani adulti in cui l'incidenza e' pari a 13,4 e negli anziani con 8,1 casi per mille assistiti.

Ha contribuito al picco influenzale, secondo la Confederazione, anche il clima "pazzo" con temperature massime di 4,5 gradi superiori alla media storica che hanno segnato la prima decade di Gennaio.

Bimba azzannata alla testa dal cane di famiglia: è grave
Il cane non aveva mai dato segni di squilibrio, "anzi, dormiva sotto la culla e spesso nel lettone vicino alla nostra piccola". Inoltre, distrutto dal dolore ha dichiarato riguardo il suo cane che per alcuni giorni verrà tenuto in osservazione.

L'influenza ha raggiunto il suo picco della curva epidemica. Il documento raccoglie i dati complessivi dall'inizio della stagione influenzale e quelli specifici della seconda settimana del mese di gennaio, nella quale si sono registrati 832mila casi. Per questo motivo si consiglia sempre di mettere una mano davanti alla bocca o un fazzoletto davanti al naso per evitare di diffondere il virus nell'ambiente. Chi si è già ammalato può comunque restare tranquillo perchè non potrà avere ricadute legate all'infezione da parte dello stesso virus, ma resta il fatto che "l'influenza lascia uno stato immunitario debilitato che espone la persona alla possibilità di essere infettata da quelli che vengono definiti i virus simil-influenzali".

Con il moltiplicarsi dei casi di influenza, Coldiretti spiega che per combattere raffreddore, mal di gola, tosse e febbre tornano i tradizionali rimedi naturali della nonna con appuntamenti speciali nei mercati degli agricoltori di Campagna Amica (www.campagnamica.it) in tutta Italia.

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