Allarme smog: "Torino, Milano e Napoli le città più inquinate d'Europa"

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Cinque città italiane oltrepassano la soglia di 100 giorni di smog oltre i limiti. Le città che conquistano le non ambite posizioni della classifica nazionale, oltre a Biella, sono Torino con 112 giorni di livelli di inquinamento atmosferico illegali, Alessandria con 103, Asti con 98 giorni di superamento, Vercelli con 82 sforamenti e Novara con 72.

Sette milioni di persone in Italia respirano gas e polveri nocivi un giorno su due.

Pur non raggiungendo i livelli del Nord, anche il centro e il sud devono fare i conti con l'inquinamento e le polveri sottilili. In Umbria non brilla Terni con 48 giorni di aria irrespirabile.

Dalle ore 7.30 fino alle ore 20.30, oggi 28 gennaio e domani, lunedì 29 gennaio, la circolazione sarà bloccata per tutti i veicoli che provocano maggiore inquinamento nel perimetro della fascia verde della Capitale. L'importanza di questo inquinante viene spesso sottovalutata, nonostante le stime dell'Agenzia Ambientale Europea (EEA) riportino 13.600 morti premature riconducibili all'ozono in Europa nel 2015, di cui 2.900 solo in Italia.

Dai dati relativi al 2017 forniti da Legambiente emerge una situazione critica che si riflette sulla qualità della vita dei cittadini, soprattutto quelli di 39 capoluoghi di provincia.

Treno deragliato operai sorpresi in area transennata
Il passaggio è stato ripreso dalle telecamere di sorveglianza della stazione, che gli inquirenti hanno già acquisito. Un'area che è sotto sequestro e in cui loro stavano facendo una serie di rilevamenti tecnici.

Mal'aria 2018 ha messo a confronto anche le nostre città con quelle europee confermando che le principali città italiane sono tra le più critiche a livello europeo per quanto riguarda l'inquinamento atmosferico.

Con 39 microgrammi per metro cubo Torino è davanti a Milano (37) e Napoli (35), quindi precede Siviglia, Marsiglia e Nizza dove la concentrazione media annuale di Pm10 è di 29.

Roma si piazza, insieme a Parigi, al 7° posto con una concentrazione media annua di 28 μg/mcs.

Dopo quattro giorni consecutivi di sforamento dei valori di PM10 sul territorio di Forlì - Cesena, da martedì scattano - com'era già successo a ottobre - le misure emergenziali di primo livello introdotte dal nuovo Piano Aria regionale e dall'Accordo di Bacino Padano siglato tra le Regioni Emilia-Romagna, Piemonte, Lombardia e Veneto.

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